La buccia gialla di questo frutto illumina l'inverno
Il succo, depurativo e alcalinizzante, riequilibra il pH dell'organismo.
Quello che oggi conosciamo come limone (Citrus limonum) è un antico ibrido, formato dall'unione di cedro e lime, nato in India e trasportato dagli Arabi fino alle sponde del Mediterraneo attorno all'anno Mille. L'agrume ha trovato un habitat ideale nel nostro Meridione, in particolare in Sicilia e sulla costa tirrenica, è diventato parte integrante del nostro paesaggio, tanto che in condizioni climatiche favorevoli è in grado di fiorire fino a quattro volte all'anno.
Ti accompagna fino a primavera
Tiamina, riboflavina, acido pantotenico, vitamina B6, potassio, calcio, ferro m magnesio, fosforo, rame, manganese e ovviamente una cascata di vitamina C: grazie a questo mix, il limone è un agrume rinvigorente, remineralizzante e immunostimolante, che a fine inverno ci aiuta ad evitare i cali di vitalità. Inoltre il limone ha azione antiossidante, alcalinizzante e detox: ripulisce l'organismo dalle tossine e previene gli stati di acidosi, situazione in cui il pH dell'organismo non è in equilibrio e che può predisporre a infiammazioni e disturbi.
E' buono dalle foglie alla buccia
Il limone è tutto buono: con le foglie essiccate si può preparare un infuso, mentre la buccia grattugiata è ricca di olii essenziali digestivi, antinfiammatori e antibatterici. Puoi usarla per arricchire piatti e bevande, fresca o essiccata, ma solo se l'agrume è bio e non trattato con cere. Oggi gran parte dei limoni in commercio viene dall'estero ed è stata trattata per aumentare conservabilità, resistenza ed estetica: ecco perché il consumo della buccia in questi casi è sconsigliabile, a meno di non scegliere limoni biologici, meno invitanti alla vista, ma privi di residui chimici e cere.
Usalo ogni giorno per condire con antiossidante
Per valorizzare al massimo le sue vitamine e i suoi flavonoidi antiossidanti, bisognerebbe consumare il limone subito dopo il taglio o la spremitura, possibilmente a crudo. Comincia a condire l'insalata o le verdure con il succo di limone o anche con fettine di limone intere: è un buon modo per dare un tocco anti radicali liberi a tutte le tue pietanze. La varietà più adatta allo scopo è il limone di Sicilia biologico a buccia spessa, che è aromatico e poco aspro. Ottima anche la marinatura di carne, pesce o verdure crude nel succo di limone miscelato a poco olio extravergine, pepe nero ed erbe aromatiche a piacere. Questo mix ti aiuta anche ad assimilare il ferro contenuto negli alimenti.
Lo sciroppo utile in caso di tosse grassa
Se abbini il succo di limone al miele, ottieni un dolce sciroppo antisettico e lenitivo, eccellente per depurare le vie aeree, come coadiuvante alla terapia tradizionale, in caso di irritazioni, tosse e catarro. Scalda un cucchiaio di olio di girasole (o extravergine di oliva) e miscelalo con 4 cucchiai di miele di eucalipto. Aggiungi 5 cucchiai di succo di limone appena spremuto e mescola bene gli ingredienti. Conserva in frigo e consuma un cucchiaio della miscela 4 volte al giorno. Puoi usarlo anche per arricchire infusi e tisane.
Il fascino di un limoneto in balcone
Il giardino di limoni è diventato una tradizione italiana da secoli. Un tempo non c'era villa patrizia che non avesse un limoneto profumato. Col freddo la pianta va coperta o messa al riparo; in estate bisogna proteggerla dal sole diretto e dal vento e innaffiarla regolarmente. Il fondo del vaso deve essere drenato con argilla espansa per evitare i ristagni e la terra va arricchita con compost o fertilizzante. La potatura si esegue a fine inverno. La bellezza e il profumo dei limoni ripaga largamente dalle poche accortezze che la loro coltivazione richiede.
Fonte: Riza Alimentazione Naturale






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