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lunedì 20 marzo 2023

OBIETTIVO DI MARZO: RITROVARE IL PESO FORMA E LA PANCIA PIATTA, terza parte, tre ricette sfiziose.

Come promesso, ecco tre ricette golose che ti puoi permettere senza alcun senso di colpa!



Pancake di riso nero

Tempo di preparazione 30 minuti

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 pompelmo rosa
  • 1 pezzetto di polpa di zenzero fresco
  • il succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1/2 tazza di farina di grano saraceno
  • 1/2 tazza di farina di riso nero
  • 1 tazza di latte di avena o mandorla
  • 1 uovo bio sbattuto e sale
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella e 3 noci
Preparazione:
  1. Pela il pompelmo rosa e taglia gli spicchi in cubetti. Innaffiali con il succo del limone, 1 cucchiaino di succo di zenzero e lo zucchero e lascia marinare.
  2. Nel frattempo mescola farine e lievito. Aggiungi il latte a filo, un pizzico di sale e la cannella, continuando a lavorare il composto con la frusta per evitare grumi. Unisci l'uovo sbattuto e amalgama. Versa poco composto in una padella molto calda, aiutandoti con un mestolo. Quando vedrai comparire in superficie delle bollicine, sarà il momento di girare il pancake.
  3. Ripeti l'operazione fino alla fine dell'impasto. Servi immediatamente, guarnendo con un velo di tahina (o burro di nocciole), dadini di pompelmo marinato e noci (o mandorle) sbriciolate. 


Trancio di ricciola in crosta di pistacchi

Tempo di preparazione: 30 minuti

Ingredienti per 2 persone:
  • 2 tranci di ricciola (100 grammi)
  • 100 grammi di granella di pistacchi
  • 2 albumi e 10 grammi di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
  • sale e il succo di un limone
  • 250 grammi di broccoletti
  • 2 spicchi di pompelmo
  • 400 grammi di succo di pompelmo
  • 20 grammi di succo di zenzero fresco
  • 1 cucchiaino di agar agar
Preparazione:
  1. In un pentolino, sciogli l'agar agar in polvere nel succo di pompelmo. Porta ad ebollizione continuando a mescolare, quindi aggiungi il succo dello zenzero e la salsa di soia. Lascia sobbollire per 5 minuti, quindi spegni, togli dal fuoco e lascia raffreddare. Quando sarà raffreddato completamente, passa al minipimer, fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Cuoci a vapore i broccoletti, tenendoli al dente. 
  2. Nel frattempo, passa i tranci di ricciola senza pelle negli albumi, quindi nella granella di pistacchi. Riscalda in padella poco olio e lasciali rosolare per 2-3 minuti per lato. Adagiali su carta assorbente.
  3. Nel piatto di portata, adagia una cucchiaiata di coulis di pompelmo (la salsa che hai preparato), un trancio di ricciola, qualche broccoletto e uno spicchio di pompelmo. 


Per eliminare le tossine ingrassanti:

Insalata verde con avocado, pompelmo rosa e zenzero

Tempo di preparazione: 15 minuti

Ingredienti per 2 persone:
  • 1 pompelmo rosa
  • 1 avocado medio
  • 200 grammi di rucola
  • 2 finocchi piccoli
  • semi di zucca tostati
  • 3 cucchiai di succo di pompelmo fresco
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1/2 scalogno affettato sottilmente
  • 1 cucchiaio di malto
  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • sale e paprika
  • pepe nero macinato fresco
Preparazione:
  1. Sbuccia un pompelmo rosa e spremine metà. Se puoi, preleva anche le parti bianche e la polpa residua e frullale insieme al succo, che diventerà più denso.
  2. Preleva tre cucchiai di succo e inseriscili in un barattolo di vetro con aceto di mele, scalogno, malto, olio extravergine di oliva e un pizzico di sale fino. Chiudi, agita e lascia riposare per qualche minuto in frigorifero.
  3. Nel frattempo assembla in una ciotola le foglie di rucola (puoi usare anche quelle di tarassaco), i finocchi affettati sottilmente, gli spicchi del mezzo pompelmo avanzato e l'avocado maturo a pezzi. Innaffia immediatamente con la vinaigrette che hai preparato e spolvera con semi di zucca tostati, un pizzico di pepe nero macinato freso e una presa di paprika.

Fonte: Riza Alimentazione Naturale


giovedì 4 giugno 2020

Avocado, ci torniamo sopra, Tip & Tricks

Se hai letto il mio articolo sull'Avocado, magari ti è venuta voglia di comprarlo. Allora ho pensato di continuare sull'argomento per darti qualche suggerimento sulla scelta giusta, sul modo di adoperarlo, sulle varietà di Avocado che si trovano e così via. Sperando di farti piacere, cominciamo con l'acquisto.
 

Se è troppo duro non lo comprare!

L'avocado è uno di quei frutti che continua a maturare anche dopo la raccolta. Se per caso lo hai già comprato e lo hai messo in frigorifero, sappi che hai bloccato la sua maturazione. Se invece non lo hai ancora comprato, aspetta, leggi prima qualche consiglio.
  • Quando sei al banco frutta del supermercato, metti i guanti appositi e prendi l'avocado tra le mani. Senza rovinarlo o strapazzarlo, esercita con un dito una leggera pressione sulla superficie. Se lo senti molto duro, se non cede affatto alla tua pressione, non è ora di comprarlo. Oppure prendilo ma aspetta a consumarlo, diventerà maturo a casa tua.
  • Se invece senti che la pressione delle tue dita ottiene una risposta elastica e morbida, e se torna tutto a posto senza lasciare traccia, l'avocado è pronto. Compralo e consumalo entro due giorni.
  • Se la pressione che hai esercitato sull'avocado ha lasciato un'impronta rilevabile, il frutto ha passato il suo momento ideale, non va più bene per mangiarlo a fette, ma se ti fanno lo sconto, puoi sempre schiacciarlo per fare ad esempio una salsa guacamole.
  • Se invece ahimè, il buco che resta è profondo e tristemente flaccido, lascialo stare, non ci si può più fare niente.



Lava bene la buccia dell'avocado!

Questo frutto ha una buccia molto potente, che riesce ad intrappolare tutte le impurità che dovessero essersi appoggiate sopra. Batteri, polvere, smog, infezioni, ma anche le sostanze chimiche, non passano all'interno e non contaminano la polpa. Per questo motivo è assolutamente necessario lavare bene la buccia prima di tagliare l'avocado. Tu mi dirai, ma io lo sbuccio! No, non farlo! Non prima di aver lavato bene la buccia. Strofinala bene sotto l'acqua corrente, e se ti va di esagerare, passaci un pizzico di bicarbonato. Quando tagli il frutto con il coltello, se non hai lavato la buccia, puoi essere proprio tu a portare quelle sostanze nocive dentro alla polpa, tramite il coltello!
Se ne usi, ad esempio, una metà alla volta, tieni l'altra metà in frigorifero e copri con la pellicola o chiudi in un contenitore ermetico.


Quale avocado troviamo in Italia

Nel nostro paese abbiamo appena cominciato a produrre avocado. Le produzioni migliori si trovano in Sicilia ed in Basilicata. Alle pendici dell'Etna, in provincia di Catania, alcuni produttori di arance stanno passando alla produzione di avocado, che fra l'altro viene coltivato in modalità biologica, per un frutto mille volte più salutare che altrove! Puoi trovare gli avocado italiani biologici on line.
Per tutti gli altri, la provenienza di solito è il Sudamerica, in particolare il Messico e la California. Dal Messico arriva la varietà Fuerte, che somiglia ad una grande pera, con la buccia verde brillante, la polpa soda. Dalla California invece arriva la varietà Hass, più pregiata, più piccola della Fuerte, con la buccia viola-nera e la polpa più cremosa. 

Le origini del suo nome

Il nome al quale ci siamo abituati deriva da "Ahuacatl", che significa testicolo; sì, lo so, è imbarazzante, ma i Maya e gli Aztechi, già 5000 anni fa, usavano l'avocado perché erano convinti che fosse afrodisiaco. Gli americani invece lo chiamano affettuosamente "alligator pear", cioè la pera alligatore, per la sua forma, di pera appunto, e per la buccia così rugosa, quasi come quella del coccodrillo. 

Nel prossimo articolo, in che modo usare l'avocado e qualche ricetta. A presto!

Fonte: Riza Alimentazione







sabato 30 maggio 2020

L'avocado, una meraviglia della natura che fa il lifting alle cellule



Mantiene giovane il sistema vascolare, protegge il cuore e frena l'invecchiamento causato dai radicali liberi.

Fino a qualche anno nessuno di noi avrebbe mai immaginato che l'avocado potesse diventare così importante. Arriva dal Centro America, ma si è diffuso velocemente in tutto il mondo, soprattutto negli ultimi decenni. Tiene a bada la fame, disintossica il fegato, protegge il cuore, abbassa la glicemia. Ci credereste? Tutte queste virtù in un solo frutto, certo, costicchia un po', ma forse ne vale la pena. Magnesio, potassio, manganese, rame, ferro, zinco, fosforo, tutti dentro. 

Più grassi buoni che zuccheri

In un frutto solitamente ci si aspetta che ci siano zuccheri, ma nell'avocado no, solo 0,7 per 100 grammi. Invece i grassi grassi buoni monoinsaturi, come l'acido oleico, sono 16 grammi. Questi grassi ringiovaniscono le arterie e provocano una significativa diminuzione dei livelli di colesterolo tale, colesterolo LDL e trigliceridi. E' anche una bomba vitaminica, con la K, che mantiene il sangue fluido e rinforza le ossa, la B9, che ama e protegge il cuore, la C, che stimola gli anticorpi, la B5, che aiuta il funzionamento del cervello, la E, noto antiossidante.
Photo by Heather Ford on Unsplash

Migliora le facoltà cerebrali e la memoria

Secondo uno studio americano, condotto su 40 persone di più di 50 anni, inserire un avocado fresco nella propria dieta quotidiana porta ad un miglioramento della memoria a breve termine e della capacità di risolvere problemi. 

Perché l'avocado può aiutare a perdere peso

Soprattutto perché ti fa sentire sazio o sazia molto più a lungo. Inserire mezzo avocado in ogni pranzo, fa aumentare il senso di sazietà del 30%, secondo uno studio apparso sul Nutrition Journal. Inoltre i soggetti hanno dichiarato un miglioramento dell'umore e della soddisfazione. Mezzo avocado contiene 6,7 grammi di fibre che rallentano la digestione dei carboidrati, abbassando così l'indice glicemico del pasto. Tutti sanno ormai che gli alti livelli di glicemia dopo il pasto favoriscono l'accumulo di grasso intestinale, quindi riuscire ad abbassare l'indice glicemico di un pasto aiuta ad assimilare di meno. 
Photo by Heather Ford on Unsplash


Un suggerimento: non buttare via il nocciolo

Anche il nocciolo dell'avocado ha le sue virtù e le sue proprietà. In pratica sono concentrati in questo seme tutti i nutrienti della polpa, ma con una consistenza diversa. Per poterne beneficiare, si consiglia di essiccare o tostare il nocciolo, frantumarlo e consumarlo così com'è alla stregua del parmigiano grattugiato, oppure in decotti o tisane. Basta farlo bollire per cinque minuti e filtrare. 

Fonte: Riza alimentazione.


giovedì 2 novembre 2017

L'AVOCADO

Avocados

Io non dico di comprarli sempre, perché il prezzo non è proprio confortante, ma ogni tanto, concediamocelo, visto che si tratta di un prezioso alimento ricco di benefici per il nostro corpo.

Qualcuno potrebbe anche obiettare che il sapore non è gran che, e che non si sa mai come prepararlo e mangiarlo, troppo spesso si finisce per tenerlo lì e farlo rovinare.

Ma allora, siamo o non siamo equilibriste da premio?
Sì che lo siamo, e dunque lo useremo, dopo aver capito che cosa può fare per noi.


Benefici dell'Avocado


L'Avocado fa bene al cuore, previene le malattie cardiovascolari, rallenta l'invecchiamento delle cellule, fa bene alla pelle e riduce le rughe, aumenta il senso di sazietà e combatte l'insorgere di molte malattie dovute all'ossidazione cellulare.
Beh? Ancora non convinta?

L’avocado aiuta a non ingrassare perché ha la capacità di regolare il metabolismo degli zuccheri: proprio il fatto che mantiene basso il livello degli zuccheri nel sangue svolge un’azione di blocco sulla fame. E la sazietà è un elemento importante nell'ambito della dieta e del controllo del peso, dato che aiuta a sentire meno la fatica della dieta.
L'unica cosa a cui dovrai stare attenta è la quantità: l'avocado contiene parecchi grassi buoni, che come ti ho detto prima, fanno molto bene al cuore, ma le calorie sono parecchie, quindi usa la moderazione, un cucchiaino o due, a metà mattina o a merenda, con sale e limone, ti daranno una spinta energetica inaspettata!