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mercoledì 1 marzo 2023

IL LIMONE CHE ILLUMINA L'INVERNO

La buccia gialla di questo frutto illumina l'inverno

Il succo, depurativo e alcalinizzante, riequilibra il pH dell'organismo. 

Quello che oggi conosciamo come limone (Citrus limonum) è un antico ibrido, formato dall'unione di cedro e lime, nato in India e trasportato dagli Arabi fino alle sponde del Mediterraneo attorno all'anno Mille. L'agrume ha trovato un habitat ideale nel nostro Meridione, in particolare in Sicilia e sulla costa tirrenica, è diventato parte integrante del nostro paesaggio, tanto che in condizioni climatiche favorevoli è in grado di fiorire fino a quattro volte all'anno. 

Ti accompagna fino a primavera

Tiamina, riboflavina, acido pantotenico, vitamina B6, potassio, calcio, ferro m magnesio, fosforo, rame, manganese e ovviamente una cascata di vitamina C: grazie a questo mix, il limone è un agrume rinvigorente, remineralizzante e immunostimolante, che a fine inverno ci aiuta ad evitare i cali di vitalità. Inoltre il limone ha azione antiossidante, alcalinizzante e detox: ripulisce l'organismo dalle tossine e previene gli stati di acidosi, situazione in cui il pH dell'organismo non è in equilibrio e che può predisporre a infiammazioni e disturbi.

E' buono dalle foglie alla buccia

Il limone è tutto buono: con le foglie essiccate si può preparare un infuso, mentre la buccia grattugiata è ricca di olii essenziali digestivi, antinfiammatori e antibatterici. Puoi usarla per arricchire piatti e bevande, fresca o essiccata, ma solo se l'agrume è bio e non trattato con cere. Oggi gran parte dei limoni in commercio viene dall'estero ed è stata trattata per aumentare conservabilità, resistenza ed estetica: ecco perché il consumo della buccia in questi casi è sconsigliabile, a meno di non scegliere limoni biologici, meno invitanti alla vista, ma privi di residui chimici e cere. 



Usalo ogni giorno per condire con antiossidante

Per valorizzare al massimo le sue vitamine e i suoi flavonoidi antiossidanti, bisognerebbe consumare il limone subito dopo il taglio o la spremitura, possibilmente a crudo. Comincia a condire l'insalata o le verdure con il succo di limone o anche con fettine di limone intere: è un buon modo per dare un tocco anti radicali liberi a tutte le tue pietanze. La varietà più adatta allo scopo è il limone di Sicilia biologico a buccia spessa, che è aromatico e poco aspro. Ottima anche la marinatura di carne, pesce o verdure crude nel succo di limone miscelato a poco olio extravergine, pepe nero ed erbe aromatiche a piacere. Questo mix ti aiuta anche ad assimilare il ferro contenuto negli alimenti. 

Lo sciroppo utile in caso di tosse grassa

Se abbini il succo di limone al miele, ottieni un dolce sciroppo antisettico e lenitivo, eccellente per depurare le vie aeree, come coadiuvante alla terapia tradizionale, in caso di irritazioni, tosse e catarro. Scalda un cucchiaio di olio di girasole (o extravergine di oliva) e miscelalo con 4 cucchiai di miele di eucalipto. Aggiungi 5 cucchiai di succo di limone appena spremuto e mescola bene gli ingredienti. Conserva in frigo e consuma un cucchiaio della miscela 4 volte al giorno. Puoi usarlo anche per arricchire infusi e tisane. 

Il fascino di un limoneto in balcone

Il giardino di limoni è diventato una tradizione italiana da secoli. Un tempo non c'era villa patrizia che non avesse un limoneto profumato. Col freddo la pianta va coperta o messa al riparo; in estate bisogna proteggerla dal sole diretto e dal vento e innaffiarla regolarmente. Il fondo del vaso deve essere drenato con argilla espansa per evitare i ristagni e la terra va arricchita con compost o fertilizzante. La potatura si esegue a fine inverno. La bellezza e il profumo dei limoni ripaga largamente dalle poche accortezze che la loro coltivazione richiede. 


Fonte: Riza Alimentazione Naturale

mercoledì 8 luglio 2020

I SEMI DI GIRASOLE E IL LORO RAPPORTO CON LA FELICITA'

Tutti conoscono il girasole, giusto? 
Abbiamo guardato con ammirazione tutti, almeno una volta nella vita, questi splendidi fiori che voltano le loro teste gialle per seguire il sole.
Ma forse non tutti sappiamo quante e quali virtù nascondono nei loro semi. 

Nutrimento d'oro per i neuroni


Oltre a mantenere in forma il cervello, questi piccoli scrigni di vitamine B e magnesio, migliorano l'umore e aiutano a rilassarsi.

La vitamina E contenuta all'interno dei semi di girasole è un fantastico antiossidante ed antinfiammatorio. Ma ci sono anche tante vitamine del gruppo B, sali minerali e acido linoleico, un mix che li rende buoni alleati del sistema cardiovascolare e dell'efficienza del sistema nervoso.

Mettono un freno alla perdita di memoria

La vitamina E è efficace contro i radicali liberi, ha effetto antietà, ed ha un ruolo di primo piano nel mantenere giovane il sistema nervoso, visto che contribuisce a rallentare l'invecchiamento dei neuroni e sembra prevenire malattie neurodegenerative e demenza senile. Con l'aumentare dell'età si assorbe sempre meno vitamina E, perciò è molto importante aumentarne l'introduzione giornaliera: una porzione di semi di girasole al giorno è un ottimo aiuto

Ti fanno dimenticare le tensioni quotidiane

Il magnesio contenuto nei semi di girasole scioglie le tensioni nervose e migliora l'umore. Anche la vitamina B6 sostiene il tono dell'umore e favorisce la produzione di ormoni. C'è anche tanto fosforo e la B1, che consente la migliore produzione di energia. C'è anche una piccola quota di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, l'ormone del buonumore. 

Grande amico delle donne

Il girasole, tramite i suoi semi, è un grande amico delle donne, a tutte le età. Durante il ciclo contrasta i disturbi tipici di quei giorni, mal di testa, tensione, stanchezza. In gravidanza contribuisce allo sviluppo corretto del feto. In menopausa la ricchezza di sali minerali aiuta a mantenere sani i denti ed anche le ossa, prevenendo così la loro fragilità. 

Sono antinfiammatori e aiutano il sistema immunitario 

Secondo uno studio condotto a Zurigo, la vitamina E riduce lo stress ossidativo delle cellule del sistema immunitario, che in questo modo diventa più efficace nel contrastare le minacce dei microrganismi esterni. I semi di girasole, che sono ricchissimi di questa vitamina, aiutano quindi a combattere le infiammazioni ed a rinforzare l'organismo. 

Nel prossimo post i consigli per l'uso dei semi di girasole


Fonte: Riza Alimentazione



 

venerdì 20 ottobre 2017

LE VITAMINE, QUESTE SCONOSCIUTE...

Le vitamine, queste sconosciute... conosciamole meglio!


Le vitamine nella frutta

Ci riempiamo sempre la bocca di vitamine... ehm, nel senso che ne parliamo sempre, ma ne ingeriamo abbastanza? Sappiamo a cosa servono, dove si trovano, ma soprattutto, quali sono?

DIAMO UNO SGUARDO ALLE VITAMINE

A. La vitamina A, la mettiamo per prima per un certo tipo di rispetto alfabetico, non certo per altro ordine d'importanza; la troviamo specialmente nei cibi verdi e nei frutti gialli, ad esempio spinaci, cavoli, broccoli, cicoria, lattuga, carota, zucca, tuorlo d'uovo.
La vitamina A è responsabile della luminosità della pelle, collabora con la riparazione ed il rinnovamento delle cellule; è essenziale anche per il sistema immunitario e per la vista.

B. La vitamina B si trova principalmente nei cibi verdi, rossi e bianchi; svolge la funzione di stimolo dell'energia derivante dagli alimenti, collabora alla salute del sistema nervoso, interviene nel metabolismo dei grassi, nella tonicità della pelle, nella depurazione del fegato. Ma in questa tipologia di vitamina, che in realtà viene definita più concretamente "gruppo B", ci sono molteplici sfaccettature e caratteristiche diverse, che sarebbe troppo complicato elencare qui. Ne faremo un capitolo a parte.

C. Questa è probabilmente la più famosa. La vitamina C si trova principalmente nella verdura a foglia larga, in particolare cavoli, verze, broccoli, e negli agrumi, arance, limoni, cedri. Non è semplice orientarsi con i colori, perché in realtà li attraversa tutti.
Le sue funzioni sono numerose, quella antinfiammatoria la conosciamo bene, visto che la utilizziamo per prevenire e curare le malattie da raffreddamento, ma anche quella antiossidante non è da meno, visto che viene utilizzata anche come conservante alimentare. Fondamentale anche per l'elasticità della pelle.

D. La trovi principalmente negli alimenti bianchi o color crema; funghi, uova, pesce, e non solo. La vitamina D è importantissima nella regolazione del fosforo e del calcio, che servono a mantenere la buona salute di ossa e denti.

E. La vitamina E è preponderante nei cibi verdi, ma fa la sua comparsa anche in quelli rossi, gialli e bianchi, ad esempio olii vegetali, noci e nocciole. Questa vitamina protegge il nostro organismo dai danni dovuti all'ossidazione e dai radicali liberi, porta molto beneficio alla pelle e si rivela utile anche per prevenire malattie cardiovascolari.

K. Generalmente presente nei cibi rossi e verdi, come spinaci, piselli, olive, carne. Il suo ruolo più interessante per noi è quello di prevenire le occhiaie scure intorno agli occhi, ma serve anche a regolare la coagulazione del sangue, a mantenere la forza dello scheletro e del sistema nervoso.

Adesso le conosciamo meglio, le apprezzeremo di più, e le consumeremo con più consapevolezza!

lunedì 9 ottobre 2017

I BROCCOLI, ROMANESCHI MA ANCHE NO

Conosciamo i Broccoli

Broccoli romaneschi

Meravigliosi doni della natura, tutte le varietà di cavolo dovrebbero essere somministrate fin dall'infanzia, in modo accattivante, per farle entrare nell'alimentazione abituale di tutti.

Ma perché è così importante?

Intanto i broccoli sono ricchi di vitamina C, e ne contengono addirittura più delle arance.

Quindi tutte noi sappiamo che aiutano a prevenire le malattie da raffreddamento, ma anche a curarle. Ma oltre alla vitamina C, c'è anche la K, che aumenta la concentrazione e tutte le funzioni mentali.

I broccoli contengono una sostanza utilizzata nella cura dell'ulcera, il grafanato, che rinforza la mucosa dello stomaco e lo difende dall'attacco degli acidi.

Alcuni composti chimici contenuti nei broccoli, chiamati isotiocianati, hanno una caratteristica veramente speciale: danno vita ad un meccanismo che blocca la proliferazione di cellule tumorali!

Dunque, di corsa al mercato, soprattutto d'inverno, e cerchiamo le tante buone ricette da preparare con i broccoli!
Eccone una:

Insalata invitante di broccoli 

Insalata di broccoli

Come si fa a rendere invitante un'insalata di broccoli?
Se abbiamo figli e mariti molto golosi, storceranno sicuramente il naso a sentir parlare di broccoli, ma noi, che siamo sagge e che li amiamo, li cucineremo in modo da farglieli piacere.

Dunque, cucinate i broccoli come preferite, lessati o al vapore, lasciateli raffreddare, e nel frattempo preparate gli altri ingredienti, trito di cipolla rossa, lattughina, noci a piacere, e tante sottili strisce di bacon arrostita sulla padella senza olio; unite tutto e servite con olio extravergine di oliva e sale. A seconda dei vostri gusti, potete anche aggiungere dressing o salse preferite.