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sabato 28 gennaio 2023

GLI ALLEATI DEL MESE DI GENNAIO: LENTICCHIE, LITCHI E PASTINACA

Durante i mesi invernali abbiamo bisogno di aiuto dalla natura. Il freddo, le malattie da raffreddamento, lo stress dovuto ai mesi di lavoro spesso in ambienti chiusi e poco salutari, tutto concorre a farci stare non troppo bene. 

La natura è nostra amica, lo diciamo sempre. 

Nel mese di gennaio abbiamo 3 alleati che ci sono accanto e ci danno una mano per superare il periodo difficile.


LE LENTICCHIE

Sono alleate della pancia e del cervello. Anche se siamo abituati a mangiarle a Capodanno, come augurio di benessere e tanti soldini, le lenticchie sono molto preziose sempre. Hanno pochissimi grassi e tutti "buoni", contengono fibre e proteine, che sgonfiano la pancia, senza trascurare una quota di vitamine del gruppo B, + fosforo e ferro, che rinvigoriscono il sistema nervoso.

Per amplificare le virtù delle lenticchie, abbinale alle verdure a foglia verde, ad esempio con il cavolo nero, per realizzare una vera e propria coccola per l'intestino e per sostenere una mente un po' stanca.

IL LITCHI

E' simile ad un acino d'uva, bianco e succosissimo, ha un unico seme marrone (non commestibile) e un guscio rugoso e rossastro.

E' il litchi, delizioso frutto che viene dalla Cina. La polpa del litchi, carnosa e leggermente acidula, apporta modeste dosi di potassio e straordinarie quantità di vitamina C, che ha azione immunostimolante e rinvigorente. In 100 grammi se ne trovano ben 72 milligrammi!

Nella polpa si trovano anche piccole quantità di una sostanza che ha la capacità di abbassare la glicemia, quindi il momento migliore per gustare questi frutti è proprio alla fine di un pasto, magari anche nel caso fosse stato un po' troppo pesante. Aggiungi 4 o 5 litchi ben maturi ad una macedonia di mela e kiwi. Darai una mano, in questo modo al benessere del tuo organismo, aiutando anche la digestione.

LA PASTINACA

Assomiglia alla carota e al sedano rapa, una via di mezzo, è la pastinaca, tubero dal sapore delicato, è l'ingrediente che non dovrebbe mai mancare nelle tue minestre digestive ed immunostimolanti.

La radice color avorio è ricca di vitamine C, K, e del gruppo B, oltre che di potassio e fibre, importanti alleate della salute gastrointestinale.

Falla bollire per quindici - trenta minuti con carote, sedano e cipolle. Poi frulla e aggiungi il prezzemolo. 


Fonte: Riza Alimentazione Naturale

venerdì 11 ottobre 2019

Per evitare l'Alzheimer, un progetto nuovo ogni giorno

Maurizio Costanzo e Mara Venier qualche anno fa

Nella trasmissione televisiva Domenica In, con Mara Venier, Maurizio Costanzo ha spiegato che il cervello umano ha bisogno di essere sempre in elaborazione, soprattutto per quanto riguarda nuove attività e nuovi progetti. I neuroni, che sono le cellule cerebrali nervose, sono costantemente al lavoro e rilasciano centinaia di sinapsi ogni minuto della nostra vita; possiamo immaginare le sinapsi come delle "scintille" prodotte dai neuroni, come fossero delle notizie rilasciate in tempo reale da una testata giornalistica. Queste scintille si legano poi ai neurotrasmettitori, che portano ovunque quella notizia, condividendola con le altri regioni del cervello, e dunque con le altre aree funzionali, il pensiero, la parola, il ragionamento, il ricordo, e via di questo passo. Secondo vari studi effettuati da molti istituti di ricerca, il morbo di Alzheimer può essere ostacolato, o addirittura evitato, se i neuroni sono sempre in attività e se vengono rilasciate sempre nuove sinapsi; come può avvenire tutto questo?

Semplicemente tenendosi aggiornati, leggendo, lavorando su cruciverba, sudoku, rebus, risolvendo facili o complicati problemi di ogni genere, iniziando nuovi progetti, regalando così ai nostri neuroni sempre un lavoro da fare. Non sia mai che ci fermiamo, per carità, questo sarebbe per i neuroni motivo di grande pericolo, l'inattività, per loro, è la porta aperta alla malattia e di conseguenza alla morte. Se mancano le sinapsi, se i neurotrasmettitori non trasmettono, i neuroni vanno in pensione, per così dire, e diventano facilmente attaccabili da demenza e morbo di Alzheimer. Ovviamente tutto questo discorso è molto esemplificativo, giusto per dare a tutti noi la possibilità di comprendere che cosa succede nelle nostre cellule cerebrali, e per spronarci fortemente a non mollare mai, a fare progetti, a fare lunghe passeggiate in posti diversi, dove possiamo guardare cose nuove, interrogarci su quello che vediamo, e magari poi, una volta a casa, fare una bella ricerca su Google per approfondire quello che abbiamo appena scoperto. 

Costanzo: "Soffrire serve a crescere"
Maurizio Costanzo a Domenica In
Nella succitata trasmissione televisiva, sembra proprio che Maurizio Costanzo si sia lasciato andare ad una performance da maestro di vita; alla domanda di Mara Venier: "Maurizio, secondo te la sofferenza può essere anche utile?", Costanzo ha risposto così: "Soffrire serve e come, serve a crescere, quello eternamente allegro è un imbecille!", provocando l'ilarità generale del pubblico. In effetti però, sempre riguardo al nostro cervello, persino le esperienze negative possono essere utili al funzionamento corretto delle cellule neuronali, purché però si sia coscienti della sofferenza, la si sappia metabolizzare, la si digerisca insomma; ogni singola esperienza della vita, positiva o negativa che possa sembrare al momento, serve a mantenere il cervello attivo e funzionale; viceversa, il rifiuto della realtà, la negazione di fatti che sembrano farci soffrire, la non consapevolezza dei nostri sentimenti, porta ad un progressivo malfunzionamento dei neuroni ed al mancato rilascio di sinapsi.

mercoledì 11 ottobre 2017

QUANDO I PENSIERI NEGATIVI TI PRENDONO LA MANO...

Quando sembra che tutto vada storto...

Pensieri negativi


La giornata no è una caratteristica piuttosto comune, soprattutto a noi donne, ma gli uomini non si salvano, con la differenza che noi donne siamo inclini a far finta di niente e superare, perché il dovere incombe e bisogna comunque fare quello che dobbiamo fare, mentre gli uomini ci stanno sopra in continuazione e preferiscono farne una tragedia, da condividere ovviamente con noi.

Ma non è sempre così, a volte la situazione si rovescia, la donna langue, l'uomo sopporta.

Chiunque tu sia, e comunque ti stia andando, vediamo se ci sono soluzioni, coraggio!

LE SOLUZIONI PER I MOMENTI DI SCORAGGIAMENTO.


1 - Concentra il pensiero su qualcosa di carino.
So che non è facile, ma DEVI sforzarti di trovare nella tua vita, nella tua famiglia, nella tua giornata, qualcosa di veramente bello, qualcosa che ami tanto, qualcosa per cui essere grato.

2 - Accendi la radio, lo stereo, l'Iphone, quello che è, e sentiti le tue canzoni preferite.
Nel giro di qualche minuto, la tensione si allenta, e se cominci a cantare anche tu, la sensazione negativa piano piano si scioglie come neve al sole.

3 - Guarda tutto da fuori.
Questa è la cosa più potente. Ma richiede il massimo di attenzione.

Ecco come si fa

Dunque, guarda la tua vita, magari non ti piace, magari sono arrivate brutte notizie, magari non ce la fai proprio più a sopportare quella particolare situazione, qualunque cosa sia, guardala.

Come si fa a guardarla, Elisabetta?
Semplicemente, mettiti all'esterno di te e guardati, mentre hai questo problema.

Metti quella cosa spiacevole nel posto dov'è, della tua vita, ovvero, pensa al tuo viaggio nella vita come qualcosa di definito e visibile, come una lunga linea, metti le tappe più importanti durante il percorso, e metti anche quella cosa che non ti piace lungo quella linea, dagli un posto.
Ora considera che c'è un prima, e ci sarà anche un dopo; niente è per sempre, comincia col dare un posto al tuo scoraggiamento, ma pensa che non è una cosa eterna; piuttosto ha un inizio, ma avrà anche una fine.
Ora proiettati verso la fine, considera te stessa al termine del combattimento, guardati vincente, sorridente, grata.

Sicuramente sai, che la nostra mente ha un potere immenso, molto più di quello che finora abbiamo pensato o immaginato, usa la tua mente, usa i tuoi pensieri, dirigili là dove vuoi che vadano, comanda tu.
Prendi il timone della tua vita.

Tutto quello che stai passando adesso, non è altro che un momento, una frazione, un istante del tuo viaggio, e anche questo, che oggi sembra brutto, potrà contribuire a portarti dove vuoi andare.

Il potere che abbiamo dentro