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mercoledì 21 giugno 2023

PASSION FRUIT, UN MORSO DI PASSIONE PER VINCERE L'ANSIA

La sua polpa deliziosa è un calmante naturale: distende i nervi tesi e placa i disturbi della pancia.

Ha le dimensioni di un limone, un profumo intenso e un gusto acidulo e dolce allo stesso tempo. Il passion fruit è un frutto esotico dalla buccia coriacea marrone-porpora. L'interno, cavo, contiene una polpa gelatinosa verde-arancione, quasi fosforescente, ricchissima di piccoli semi super sazianti. Il frutto è simile a un uovo e si può anche mangiare come tale, incidendo la calotta superiore e bevendone il dolce contenuto.


E' il dono della passiflora

Il frutto della passione proviene da una varietà commestibile dell'albero della passiflora (Passiflora edulis), detta anche maracuja o granadilla, piccolo melograno, a causa della ricchezza di semi. Nella maggior parte dei Paesi il nome è legato al simbolismo cristiano. In alcuni luoghi è chiamato "fiore dell'orologio" per via dell'infiorescenza in qualche modo simile a un quadrante. Il passion fruit è prezioso per i disturbi di stomaco e intestino, è un calmante naturale e un antifame grazie ai semini che vanno masticati a lungo. 


Le mille proprietà del dolce maracuja

Il passion fruit contiene molti antiossidanti e fibre, indispensabili per il benessere dell'apparato digerente. Apporta ferro, zinco, magnesio, selenio, Omega 6, acido citrico, tracce di acido ascorbico, amido e sostanze aromatiche. E' ricco di potassio, che regola la pressione e fa bene al cuore: in 100 grammi ce ne sono 348 mg. Un frutto della passione ha il potassio di 2-3 banane!

Tris formidabile di antiossidanti

Il passion fruit contiene due antiossidanti potentissimi: betacarotene e licopene. Il primo previene le neoplasie, protegge pelle e mucose e fa da scudo contro infezioni e danni degli agenti atmosferici inquinanti. Rinforza ossa e denti ed è benefico per gli occhi. Anche il licopene è prezioso per pelle, cuore e occhi (che difende da cataratta e maculopatia senile) e protegge la prostata. Infine la vitamina C rende questo frutto utile per mantenere elastica la pelle, per favorire l'assorbimento di ferro, prevenire le infezioni e combattere lo stress ossidativo. 


Fa benissimo all'intestino

Una porzione di passion fruit fornisce il 98% del fabbisogno giornaliero di fibra. Il frutto contiene in particolare pectina, che aiuta la regolarità intestinale e nutre la flora batterica. Le mucillagini della polpa, come le foglie di passiflora, contrastano gli spasmi gastrici, svolgendo una buona azione digestiva. Il contenuto di vitamine B2 e B6, oltre che di pectina, calma le mucose e favorisce la circolazione sanguigna. Per questo è utile contro ulcere e infiammazioni dell'apparato digerente. 


Favorisce relax e notti tranquille

La maracuja contiene passiflorina, sostanza che agisce da blando sedativo, efficace ma non invasivo. Distende i nervi, favorisce il rilassamento notturno e facilita l'addormentamento. Nella polpa è poi presente l'harman, composto collegato a una riduzione dell'insonnia e dell'ansia nervosa. L'abbondanza di potassio rilassa le pareti dei vasi, migliorando l'afflusso di sangue. Le tribù del Rio delle Amazzoni usano il frutto come sedativo e antidolorifico: le sue capacità antinfiammatorie sono confermate da uno studio dell'Università dell'Arizona. 


Per la silhouette è la scelta giusta

Il pregiato frutto esotico ricco di polpa (97 grammi per etto) è adatto a chi deve perdere peso. Il primo merito va alla pectina, che nello stomaco assume una consistenza gelatinosa, ha effetto saziante e dà uno stop alla voglia di cibi golosi. Inoltre questa fibra ritarda l'assorbimento dei carboidrati nell'intestino e facilita la metabolizzazione dei grassi, con effetti benefici anche sulla glicemia. I semi croccanti che abbondano nella polpa vanno masticati a lungo e danno una sensazione di grande appagamento, mentre il sapore marcato satura subito il palato. 

ATTENZIONE: oltre che nei casi di allergia specifica, i soggetti allergici al lattice dovrebbero astenersi dal frutto della passione, poiché potrebbero accusare disturbi allo stomaco.

Il frutto misterioso che illumina i sogni e la pelle

Il passion fruit è originario del Brasile, ma viene coltivato anche in altri Paesi a clima tropicale e subtropicale. La colorazione della buccia varia in base alla specie di appartenenza della pianta. Esistono, infatti, due varietà principali della maracuja che si differenziano proprio per la tonalità della scorza. La Passiflora edulis flavicarpa, detta anche "maracuja gialla" ha la buccia giallo acido. Inoltre i frutti della prima varietà sono leggermente più piccoli rispetto a quelli dell'altra. Entrambe le tipologie hanno una forma ovale o tondeggiante, di taglio medio quella viola e più grande quella gialla. 


La granadilla spegne i brutti pensieri

La granadilla, o Passiflora ligularis, è un dolcissimo frutto della passione d'alta quota, originario delle regioni montagnose del Sud America, nello specifico della Bolivia, del Venezuela e della Colombia. Grande poco meno di una mela, questa varietà ha la parte esterna fragile e una polpa gelatinosa e trasparente che ne protegge i semi neri. E' simile alla maracuja, ma è dotata di un retrogusto più asciutto e di semi più croccanti. Inoltre questa particolare granadilla si dimostra una buona fonte di vitamine A, B e K, ed è ricca di vitamina C. In un solo frutto si trova quasi il 50% della dose giornaliera raccomandata di questa fondamentale sostanza.




Regala nuovo sprint alle difese immunitarie

Gli antiossidanti come il licopene e i flavonoidi agiscono in sinergia con la vitamina C per potenziare il sistema immunitario. Degna appartenente alla famiglia della passiflora, la granadilla è il frutto utile per combattere l'insonnia, gli stati d'ansia e le preoccupazioni. Un consumo regolare produce nell'organismo un naturale effetto tranquillante. 

La buccia rugosa è garanzia di bontà

Questo frutto esotico sorprendente per la salute, oggi è diffuso anche in Italia. Lo si può acquistare nelle grandi catene dei supermercati, nei mercati di frutta ben forniti e nei migliori negozi con disponibilità di frutta esotica. Attenzione perché l'aspetto può ingannare. Se hanno la buccia liscia e coriacea i frutti potrebbero non essere del tutto maturi: dunque, la loro polpa potrebbe essere piuttosto acida. Quando sono ben maturi e quindi più dolci, questi frutti sono meno belli a vedersi: h


anno una superficie piuttosto rugosa e raggrinzita, ma promettono una polpa più succosa e dolce. 

Ci sono anche quelli nostrani

Per gustare il passion fruit basta incidere con un coltello la parte superiore, togliere la calottina e mangiare la polpa con un cucchiaino proprio come se fosse un dessert. La maggior parte dei frutti che troviamo in commercio arriva dall'estero. Tuttavia è possibile trovare anche passion fruit italiani provenienti da regioni dal clima mite come la Liguria e la Sicilia. Il sole caldo, il vento secco e il clima mediterraneo regalano a questi frutti un sapore e proprietà nutrizionali unici.

Come conservarlo

La buccia spessa protegge piuttosto bene questi frutti esotici, quindi la loro conservazione non è difficile. Se sono ben maturi, si conservano perfettamente fino a una settimana in frigorifero. Se hai intenzione di conservarli e poi utilizzarli in cucina, in preparazioni dolci o salate, puoi anche congelarli in sacchetti da freezer sigillati ermeticamente. Puoi surgelare il frutto intero oppure soltanto la polpa. 

Anche l'olio e il succo

In erboristeria o nei negozi di prodotti naturali è possibile trovare in commercio il frutto della passione in diversi "formati". Ad esempio sotto forma di estratto secco oppure di olio, che viene ricavato dalla buccia e dai semi del passion fruit. Esiste poi il succo: in questo caso, è importante assicurarsi che il prodotto sia il più possibile naturale e puro, privo di dosi eccessive di zuccheri aggiunti e conservanti.


Passione sì, ma quale?

Un equivoco circonda il nome del frutto della passione, che ha poco a che fare con il romanticismo. La passione cui si fa riferimento, in realtà, è quella di Cristo, perché il fiore evoca la corona di spine, i chiodi e il martello della crocifissione. Fu un missionario agostiniano, nel 1610, a intravedere queste analogie: ne fu talmente colpito che decise di importare la pianta in Europa. 


Fonte: Riza Alimentazione Naturale



lunedì 27 marzo 2023

UN VEGETALE DAL MARE: LE ALGHE, SCOPRIAMO QUANTO SONO PREZIOSE PER NOI

RINFORZANO PELLE E CAPELLI, SONO ANTIOSSIDANTI E TI AIUTANO A PERDERE PESO

Sono organismi vegetali antichissimi comparsi sulla terra più di tre miliardi di anni fa, e con la loro azione silenziosa, producono buona parte dell'ossigeno che respiriamo. Se ne conoscono più di 35 mila specie. Sono le alghe, alimento che, fino a pochi anni fa, era piuttosto raro in Occidente, quasi sconosciuto. Solo negli ultimi anni, la secolare tradizione culinaria giapponese, che fa delle alghe un uso massiccio, ha fatto breccia anche in altre parti del mondo. Una diffusione che è stata sottolineata anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, con un rapporto che ha definito le alghe il cibo del ventunesimo secolo, e dalla Nasa, che ha iniziato a studiarle per inserirle nella dieta base degli astronauti durante le missioni nello spazio.


Evitano le carenze vitaminiche che ti fanno invecchiare prima

Le alghe sono un super alimento ricco di proteine e fibre solubili, ottime per rinforzare la flora batterica dell'intestino, spiega la dottoressa Alessandra Lodi, farmacista e naturopata esperta in nutrizione. Diversi studi hanno dimostrato che le piante marine hanno un contenuto di vitamine, dalle 10 alle 20 volte superiore rispetto alle piante di terra. Ricche di vitamine A, B, C, D, E, e betacarotene, le alghe sono l'ideale per arginare il rischio di carenza cronica di vitamine dell'organismo, una delle cause principali dell'invecchiamento precoce. Le alghe inoltre, sono molto ricche di zinco, ottimo per rallentare l'invecchiamento cellulare, di calcio, magnesio, potassio e soprattutto iodio. Questo elemento è fondamentale per stimolare l'attività della tiroide, accelerando il metabolismo e favorendo la perdita di peso. Pur variando a seconda dei diversi tipi, le alghe sono accomunate da buone proprietà antiossidanti, disintossicanti e antinfiammatorie (grazie al loro contenuto di acidi grassi). L'interesse della comunità scientifica per le alghe, fatta eccezione per la spirulina, già ben nota, è ancora agli esordi, ma i ricercatori sono già sicuri nel definirla sicuramente un superfood. 


La wakame è snellente e aiuta nella menopausa

L'alga wakame è un ingrediente utile nei periodi di stress e in menopausa, perché aiuta ad evitare sovrappeso, malattie cardiache, osteoporosi, condizioni che sono più frequenti al termine del periodo fertile a causa dei cambiamenti ormonali e metabolici. Ricca di proteine, apporta vitamine (soprattutto del gruppo B) e minerali rinvigorenti come ferro, potassio e calcio. Lo iodio e il selenio che contiene, migliorano il metabolismo corporeo e il consumo di grassi, mentre diversi studi ne hanno confermato l'efficacia nel rallentare l'incidenza delle malattie croniche e l'invecchiamento cellulare. 

        Ricetta: Dal libro "Cucinare le alghe" di Alice Savorelli: fai saltare in un tegame capiente, con un filo di olio, le cimette di un cavolfiore e una carota tritata. Copri con brodo vegetale e fai cuocere per circa 40 minuti, con il coperchio, a fuoco basso. Poi aggiungi un cucchiaino di amido di mais stemperato in poca acqua fredda e circa 15 grammi di alga wakame a pezzetti, precedentemente lasciata in ammollo per 10 minuti e sciacquata. Cuoci ancora qualche minuto e servi in tavola. 



L'alga nori al posto delle patatine

Ecco uno spezza fame che dà una sferzata di energia alla pelle, chiamata anche lattuga di mare, è l'alga nori. Si trova in commercio in striscioline o in fogli pressati, adoperata sovente per il sushi. Prendi una sfoglia di alga nori, inumidiscila leggermente per poterla maneggiare e tagliala a quadratini. Spennellali con olio di oliva e falli rosolare in padella antiaderente molto calda, per pochi minuti, girando un paio di volte. Quando sono croccanti, asciuga l'unto in eccesso, se c'è, spolvera con un po' di zenzero e goditi uno snack assolutamente salutare. L'alga nori è una fonte importante di iodio, aiuta a digerire e ha un alto contenuto di acidi grassi polinsaturi, utili per il loro effetto antiaggregante e antitrombosi. Alcuni studi confermano anche che l'uso costante di alga nori, abbia un effetto rivitalizzante per la pelle, rendendola più tonica ed elastica. 

L'alga dulse ha 34 volte più potassio delle banane!

Grazie al suo sapore quasi piccante, l'alga dulse (Palmaria palmata) è l'ideale per condire pasta, cereali, legumi e zuppe. Prima di arrivare in tavola, quest'alga si presenta con fronde piatte, lisce e morbide e una colorazione che può variare dal rosa al rosso porpora. Cresce in grande quantità in un'area che comprende le coste del Pacifico e del Nord Atlantico, dove i guerrieri celtici e vichinghi la masticavano prima di andare in battaglia. E' caratterizzata da un ottimo equilibrio tra i suoi vari nutrienti: proteine, vitamine A e C, ferro, zinco e calcio, oltre a sodio e iodio. Inoltre possiede una quantità sbalorditiva di potassio (una concentrazione 34 volte superiore alle banane!). Alcuni studi hanno anche dimostrato che, grazie ai suoi polifenoli, la dulse è anche un antiossidante ed antinfiammatorio naturale, e se assunta a fine pasto, diventa un buon digestivo. 

        Ricetta: metti a mollo circa 15 grammi di alga dulse per 20 minuti, poi sciacquala e tagliala finemente. Falla saltare in padella con un filo di olio, carote a listarelle, mezza mela a fettine sottili e un quarto di cavolo rosso a striscioline. Fai cuocere della pasta integrale o dei cereali e, quando sono cotti, aggiungili in padella per qualche minuto ad insaporire.


Con la spirulina puoi sostituire il sale

L'hanno soprannominata la "regina delle alghe", già dal 1974, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità la definiva "alimento del futuro". Una profezia che si è avverata in pieno, per questa micro alga unicellulare, che da sola è responsabile della produzione del 40% di tutto l'ossigeno presente nella nostra atmosfera. Ha un colore verde azzurro ed una forma tipica a spirale, un batterio edibile, già conosciuto dagli Aztechi, che lo coltivavano nel lago Texcoco per le sue straordinarie proprietà. Ricca di vitamine (A, B, betacarotene, D, K, E), minerali (ferro) ed un elevato tenore proteico, è ottima per diminuire pressione e colesterolo e come antinfiammatorio immunostimolante, aumentando la produzione di anticorpi. Consigliata anche agli sportivi, soprattutto quelli più saltuari, per evitare il danno muscolare da sforzo, perché la spirulina è ottima per contrastare lo stress ossidativo. Sotto forma di compresse, è l'ideale da assumere a colazione in vista di una giornata impegnativa. Dà energia come il caffè, ma senza causare ipertensione o tachicardia. Altrimenti la puoi aggiungere, nella versione in polvere, ai tuoi frullati, succhi, minestre e zuppe, per renderli più energizzanti e antiage. 

        Ricetta: pesta 3 cucchiai di semi di sesamo in un mortaio, dopo averli leggermente tostati una padella antiaderente (non devono bruciarsi). Aggiungi a questa polvere un cucchiaino di alga spirulina in polvere e mezzo cucchiaino di sale integrale fino. Conserva questa miscela in un barattolo a chiusura ermetica, in frigo, e usala per condire al posto del normale sale da cucina. Preparane poco per volta, perché la miscela va usata entro un mese. 

L'alga kombu rende il pasto digeribile e fa bruciare più calorie

L'Alga kombu, comunemente nota come cavolo di mare, è raccolta al largo di Hokkaido in Giappone e sulle coste francesi della Bretagna. Di colore marrone, è nota per il suo effetto antiossidante. Il suo consumo costante rafforza le difese immunitarie e depura l'intestino grazie all'azione dell'acido alginico. Non è solo ricca di vitamine (A, B1, B2 e C) e di minerali (calcio, potassio, magnesio e fosforo), ma anche di iodio che stimolando l'attività tiroidea fa bruciare calorie, perdere peso e regola la pressione delle arterie. La kombu può diventare un valido sostituto dell'alloro nella preparazione di zuppe e minestre. Lasciata in ammollo con i legumi secchi, li rende più leggeri e digeribili. La trovi in vendita facilmente essiccata, in fiocchi oppure in polvere, nei negozi di alimenti etnici e nei supermercati più forniti. 

        Ricetta: Prepara un infuso con l'alga kombu. Basta far sobbollire per una decina di minuti un pezzetto di alga kombu (circa 1 cm) in 350 ml di acqua. Poi filtra, dolcifica con la stevia o altro dolcificante naturale, e bevi sorsi di pura salute. 

Bisogna constatare che le alghe, purtroppo, hanno un costo tuttora piuttosto elevato, nonostante la grande diffusione nel mondo occidentale, ma consideriamo anche che se ne adoperano piccolissime quantità nelle ricette, quindi, una confezione come quelle che vi ho proposto qui, disponibile su Amazon, può durare parecchio tempo e dunque non risultare poi così costosa come sembra. Per raggiungere la pagina dedicata ad ogni alga, basta cliccare sul suo nome, evidenziato in blu.  
Quando si fanno i conti con la salute, comunque, sono soldi spesi bene. 


Fonte Riza Alimentazione Naturale

Con il contributo della dottoressa Alessandra Lodi, farmacista e naturopata. 

venerdì 17 marzo 2023

OBIETTIVO DI MARZO: RITROVARE IL PESO FORMA E LA PANCIA PIATTA - prima parte

Come si fa? Seguendo l'unica strategia alimentare che, secondo uno studio indipendente, ti permette di dimagrire davvero e di non ingrassare mai più.






Hai provato tutte le diete possibili, ma non riesci a perdere peso, o magari ad evitare di riprenderlo?

Uno studio mastodontico, pubblicato sul New England Journal of Medicine, a opera di scienziati indipendenti (Cochrane Group), che hanno revisionato tutta la letteratura scientifica mondiale relativa ai diversi regimi dimagranti, ha sancito come la dieta a basso carico glicemico sia la sola a permettere di perdere peso senza grandi privazioni e, soprattutto, di non riprenderlo sul lungo periodo. E' un regime alimentare davvero semplice, che può essere seguito da chiunque: fa per te se vuoi imparare a bilanciare la glicemia, ridurre i picchi di insulina, riequilibrare gli ormoni, mitigare l'infiammazione e la voglia continua di cibo, migliorare la digestione, accelerare il metabolismo, disintossicarti e calmare la mente e il sistema nervoso. Lo schema dietetico più semplice e fattibile, che ti presentiamo fra poco, è stato messo a punto dal dottor Mark Hyman, guru americano del benessere, che nel libro "La dieta dell'indice glicemico", di Mondadori, ha studiato un piano con cui resettare il tuo organismo, porre fine a fame nervosa e desiderio continuo di zuccheri e carboidrati, perdere chili in modo duraturo e definitivo.  


Rivoluzione a tavola

"Il carico glicemico indica quanto, e a che velocità, una quantità di un determinato cibo farà aumentare la concentrazione di zucchero e di insulina nel sangue. Quanto più questi livelli sono lenti a crescere, tanto più una dieta è efficace" spiega Mark Hyman "Quando mangiamo alimenti troppo carichi di zuccheri, la glicemia si alza e il pancreas emette una scarica di insulina. Questa favorisce rapidamente lo stoccaggio del glucosio nelle cellule per essere utilizzato o trasformato in grasso di deposito. Quindi la glicemia si riabbassa".

Quando però il carico glicemico è stato troppo forte e il calo successivo brusco, questo sbalzo innescherà il nostro senso di fame e la voglia di consumare nuovamente alimenti dolci. Per questo si dice che più mangi dolce, più hai voglia di dolce.


Meno fame, più salute

Gli indici glicemici alti stimolano l'appetito e inducono a mangiare di più del reale bisogno del tuo corpo. E questo circolo vizioso fisiologico (che non ha a che vedere con la tua scarsa volontà) porta ineluttabilmente alla moltiplicazione degli spuntini e a prendere peso. Al contrario, un pasto con un carico glicemico basso, provoca la scomparsa della sensazione di fame fino a sei ore dopo. Inoltre, un'alimentazione a basso indice glicemico riduce il colesterolo e il rischio di sviluppo di cellule cancerose (che si nutrono di zucchero). 

Il primo passo: scegli bene!

In questo nuovo modo di mangiare, gestire il carico glicemico e non far innalzare di molto i livelli di glicemia e insulina, è più importante che contare le calorie. Ed è più facile di quel che pensi. Il primo passo da compiere è imparare a portare in tavola non alimenti poveri di carboidrati, ma alimenti che contengono carboidrati lenti. La differenza è sostanziale! Sebbene non esistano carboidrati essenziali, questi sono comunque fondamentali, perché costituiscono i primi mattoni della nostra energia. Non eliminarli, dunque, ma sceglili bene: usa il semaforo del dottor Hyman.

Semaforo verde

I carboidrati da mangiare a volontà: tutte le verdure non amidacee (broccoli, asparagi, spinaci, bietola, cavolo cinese, verza, finocchi, rucole, tutte le verdure in foglia), alghe (kombu, nori, hijiki e wakame, tutte straordinariamente ricche di minerali e aminoacidi). Impara a cuocere le verdure in modo diverso: crude, marinate, saltate, scottate, cotte al vapore e al dente, hanno un impatto sulla glicemia minore che se bollite in tanta acqua o arrostite.


Semaforo giallo

I carboidrati da mangiare senza eccedere: cereali integrali, legumi, frutti di bosco, frutti con nocciolo (susine, pesche), mele e pere.

Semaforo rosso

I carboidrati da usare con parsimonia: verdure amidacee cotte (zucche, patate, barbabietole), frutti molto zuccherini come la banana, mentre sono da evitare tutti i carboidrati raffinati (pasta, pane e farine). 

Segui queste regole d'oro:

  • Non lasciare i carboidrati dal soli, vanno sempre accompagnati da proteine o grassi buoni. Insomma: mangia pure la pasta, se vuoi, ma solo con pesce, pollo, legumi, grassi buoni o anche verdure ricche di fibre. Altre fonti proteiche utili sono uova o tofu (i prodotti a base di soia hanno un indice glicemico più basso di quelli a base di siero di latte). Tieni in dispensa frutta a guscio, come le noci, e semi oleosi, come quelli di canapa, che sono ricchissimi di proteine e contengono tutti gli 8 aminoacidi essenziali. Sono ingredienti facili da aggiungere a sughi e contorni o da associare alla frutta che mangi a merenda, per ridurne l'impatto glicemico. 
  • Non saltare i pasti: altrimenti fai precipitare la glicemia sotto il livello di guardia. Il nostro corpo ha bisogno di zuccheri, quindi manda segnali d'allarme attraverso stanchezza, annebbiamento della vista e voglia smodata di dolci. Bisogna evitare che questo allarme suoni: il segreto è consumare cibo regolarmente durante tutto il giorno.

  • Procurati sempre una fonte di fibre: questo mese puoi puntare su asparagi, finocchi e piselli. Le fibre stabilizzano la glicemia, nutrono la flora batterica e ripuliscono l'intestino. Cerca di aumentarne gradualmente l'apporto fino a 30-50 grammi al giorno. Ti servono ad ogni pasto: tutte le verdure vanno bene, ma questo mese trovi facilmente i finocchi, i piselli, e gli asparagi, che contengono anche cromo, minerale che migliora la capacità dell'insulina di trasportare il glucosio dal sangue alle cellule. Non dimenticare poi le fibre dei legumi (ottimi cannellini e pisellini primavera), dei semi e dei cereali integrali. 

  • Privilegia i grani antichi, e aggiungi due cucchiai di crusca d'avena. Per i tuoi primi piatti, riscopri i cereali antichi, l'orzo mondo, il farro, l'avena, il grano saraceno, la quinoa, ma anche le nuove paste di legumi, che sono fatte al 100% con lenticchie, piselli, ceci o simili. Se li metti nel piatto, fai il pieno di fibre, aumenti la quota di proteine e ti sazi subito senza sollecitare il meccanismo che ti fa ingrassare. Un trucco furbo? Oltre all'avena in chicco, procurati anche la crusca: è ricchissima di fibre solubili e puoi aggiungerla alle tue preparazioni, per bilanciare ad esempio pane, pancakes e dolci fatti in casa. Sono sufficienti 2 cucchiai al giorno, non di più, perché le sue fibre sono molto potenti e, se usate in eccesso, possono ridurre l'assorbimento di alcune vitamine e nutrienti essenziali. 
  • Usa aceto di mele e limone: i condimenti sani ad effetto sgrassante. Per abbassare l'indice glicemico globale di pranzo e cena (e quindi ottenere buoni effetti sul peso forma e sulla salute), è buona norma acidificare il pasto. Ci riesci se aggiungi aceto di mele o limone, ma anche cetriolini o capperi sott'aceto. Prendi l'abitudine di iniziare il pasto con un'insalata verde o con verdure crude insaporite con una salsina al limone o all'aceto (quantità di aceto o limone pari a quella dell'olio), soprattutto se prevedi di consumare un alimento ad indice glicemico alto come le patate. 

  • Usa la cannella a fine pasto: tieni in dispensa delle stecche di cannella, limitano il picco glicemico dopo i pasti. Puoi sbriciolarne una piccola porzione sulla frutta fresca o cotta, sulle macedonie o nelle bevande vegetali. Usala anche per preparare un infuso da sorseggiare a fine pasto: lascia una stecca in acqua bollente per 10 minuti e poi filtra. Se appena prima di bere aggiungi anche una generosa grattugiata di rizoma di zenzero fresco e mescoli, diventa una buona alternativa al caffè. perché lo zenzero risveglia i sensi e favorisce la digestione. 

Nella seconda parte di questo articolo, un menu da prendere ad esempio, per combinare nel modo più giusto gli alimenti corretti, con benefici per la salute e la linea, e tre ricette golose, da gustare senza sensi di colpa.


Fonte: Riza Alimentazione Naturale


lunedì 30 dicembre 2019

Dimagrire senza dieta ed esercizio fisico non è possibile: altre truffe

Oggi ho scoperto un'altra bufala, navigando sul web e sui siti di notizie se ne trovano a centinaia, e diventa sempre più difficile riuscire a capire dove sta la verità e dove la truffa.
Negli articoli precedenti, vi ho già messo in guardia più volte, ma lo farò anche oggi.
Attenzione, queste persone non sono mai passibili di denunce per qualche reato, perché non fanno altro che vendere integratori alimentari promettendo mari e monti, ma specificando bene che i risultati variano a seconda delle persone che li utilizzano, quindi se ne lavano le mani!! Il sito che ho trovato oggi non l'avevo mai visto: Black Latte.
Una bevanda tipo caffè latte, una scatola nera dalla quale non si evince il nome del produttore. In nessun punto della pagina pubblicitaria si capisce chi sono i responsabili e come al solito l'unica cosa che abbonda sono le foto delle persone miracolosamente dimagrite.
Ma se si guarda bene, si capisce subito che le persone "prima" non sono le stesse del "dopo".
Occhi aperti quindi, perché sicuramente anche questa volta ci sono tutte le premesse per farsi fregare.
Questo sito promette la perdita di chili in pochi giorni senza diete e senza esercizio fisico.
Questo non è possibile. Ricordiamocelo sempre. Non è possibile.
Non gli date retta e non ci cascate per favore.
Alla prossima!

lunedì 23 dicembre 2019

Per dimagrire velocemente, magari dopo le feste

Per dimagrire velocemente
Dimagrire velocemente, come fare?

A tutte sarà capitato prima o poi di aver bisogno di perdere un po' di chili velocemente, fatto salvo il concetto che non si deve perdere peso in poco tempo, altrimenti la salute ne risente. Però qualche volta può rendersi necessario sbarazzarsi di qualche chiletto accumulato magari durante le feste.
In questo caso vi posto due diete, una per cinque chili, l'altra per sei chili, ma entrambe non vanno seguite per più di qualche giorno, al massimo una settimana.
Ricordiamoci sempre che una buona dieta bilanciata è sempre da preferire, sia per la salute, sia per l'aspetto, perché i chili persi in fretta ahimè si riguadagnano altrettanto in fretta. Per ovviare a questa seconda eventualità, consiglio di abbinare sempre tanto movimento fisico e non tornare alle grandi abbuffate, ovviamente, appena finita la dieta.

Dieta dei cinque chili in sette giorni

A colazione proteine: formaggio, carne, uova, tofu, pesce, quello che volete, in una porzione media, tipo un piattino piccolo da frutta. Caffè, the o the verde e una fettina di pane integrale.
Spuntino a metà mattina con un frutto o un vegetale tipo carota.

A pranzo ancora proteine, questa volta una porzione abbondante, con verdura cotta e insalata a piacere.
A merenda ancora un frutto.

A cena potete scegliere se consumare ancora proteine, oppure cereali integrali, oppure patate, oppure fagioli, ma una sola di queste cose, insieme a verdura e insalata.

Durante la giornata bere almeno due litri d'acqua, e tisane libere, senza zucchero.


Dieta dei sei chili in sette giorni

Questa è più severa, anche se promette soltanto un chilo in più di perdita di peso. Considerando che per ogni tipo di dieta bisogna stare bene in salute, e non avere alcuna carenza o deficit di vitamine o altri elementi vitali, vediamo come si fa.

A colazione latte scremato o the verde, con una fetta di pane integrale o due fette biscottate integrali.
Per lo spuntino 1 frutto e tre noci.

Per pranzo scegliere tra: 60 gr di spaghetti con tonno, 200 gr di carne bollita con spinaci o altra verdura cotta, 60 gr di riso integrale con zucchine, 60 gr di pasta integrale pomodoro e basilico, caprese con 150 gr di mozzarella e insalata.

A merenda 1 frutto e tre noci.

Per cena scegliere tra: 200 gr di merluzzo bollito con pomodorini, 250 gr di salmone con insalata mista, zuppa di legumi e cicoria bollita, 200 gr di pollo e insalata verde, 2 uova sode e verdure grigliate. Si può aggiungere una fetta di pane integrale.

Importante: queste diete non vanno bene per le donne in gravidanza.




venerdì 6 settembre 2019

Dieta KETO

Facciamo la dieta Keto?

E' da un po' di tempo che ne sento parlare e che leggo articoli e post sull'argomento. Oggi ho deciso che... sì, ok, ci provo.
Almeno così poi ne posso parlare con cognizione di causa e vi posso dire quali sono i pregi ed i difetti. Intanto devo dire che mi piace molto perché posso mangiare senza stare a pesare le cose, quindi niente bilancia e niente conti calorie.
Questo è già mooooolto bello, almeno per quanto mi riguarda.
Poi c'è da dire che non devo limitarmi con i grassi, quelli giusti, che imparerò pian pianino, però già sapere che posso, volendo, fare colazione con uova e pancetta cotte nel burro... ragazze mie!!!
Non mi sembra vero.

Certo mi mancheranno molto il pane e la pasta; al pane aggiungerei anche tutte quelle altre cose alternative che amo tanto, crackers, panini multicereali, pane di segale, etc... Non li posso mangiare più!
E che dire della pasta? Lasagne, fettuccine, rigatoni, addio!!!

Comunque dai, mi consolerò con salsicce ripiene di formaggio, e... o la va o la spacca!!!!

Piramide alimentare dieta KETO
Certo, per una casalinga che passa tanto tempo in cucina per tutta la famiglia, è un bel vantaggio non doversi tanto preoccupare della quantità, quanto invece della qualità dei cibi che si consumano, e soprattutto senza perderci tanto tempo; inoltre ho letto che i primi benefici si sentono già dopo una settimana, quindi... io comincio e ci risentiamo presto!!


sabato 27 gennaio 2018

TRE PASSI IMPORTANTI PER PERDERE PESO

Molte di noi si disperano una vita intera cercando di perdere peso.

La bilancia e i centimetri

Ma perché il più delle volte non arriviamo da nessuna parte?

Oggi condivido con te un articolo di Jessica Smith, personal trainer.

Ti sei mai trovata in guerra con il tuo corpo, cercando di sforzarti di perdere peso?
E' un problema per te fare esercizio regolare e mangiare nel modo corretto?
Se è così, probabilmente devi cambiare il tuo modo di pensare.

Se stai combattendo con il tuo corpo, perché non cerchi invece di supportarlo?

Non è affatto facile, ma qualche volta il modo migliore per perdere peso, è smettere di cercare di perdere peso! Spostare la tua concentrazione sulla cura del tuo corpo, invece che sulla perdita di peso, può essere proprio quello che ti manca.

Ecco tre motivi per i quali dovresti prendere cura di te stessa:
  1. Prenderti cura di te, ti può portare alla radice del problema. Se ti stai sbattendo, arrabbiando, stai soffrendo, facendo fatica, perché non provare a fare il contrario e vedere cosa succede? Invece di concentrarti sull'ultima dieta, prova a dedicarti alla conoscenza di te stessa e del tuo interiore. Cosa sta cercando di dirti il tuo corpo? Sei stanca? Stressata? Sopraffatta? Malnutrita? Stai combattendo una malattia? Troppo inattiva? Cerca di approfondire e trovare la ragione per cui il tuo corpo sta trattenendo quei chili in più. Smetti di provare, e comincia a sintonizzarti. Concentrati sui bisogni del tuo corpo e cerca di rispondergli. Invece di privare il tuo corpo, cerca di dargli qualcosa.
  2. Spostare l'attenzione sulla cura di te stessa, può rendere tutto il processo più facile. La vita di oggi è estremamente complicata, più che in altri momenti, e di conseguenza, aggiungere alla lista di tutte le cose da fare, anche quella di perdere peso, può sovraccaricare lo stress totale! Dai la priorità alla cura di te stessa, cercando di dormire abbastanza, rifornire il tuo corpo con dei cibi nutrienti che gli fanno bene, trovare il giusto equilibrio con il movimento fisico necessario ogni settimana, questo farà diventare le cose più maneggevoli.
  3. La cura di te stessa, ti fa acquisire un giusto stile di vita più a lungo termine. Lascia perdere la mentalità che ti costringe a pensare al tuo corpo come "cattivo", e se mangi due biscotti in più, a punirti con un'ora in più di esercizi! Le scivolate ci sono, è normale, ma se ti punisci, rendi le cose ancora più difficili. Questo non farà altro che peggiorare il tuo stile di vita, ti farà pensare "o tutto o niente", la cosa più sbagliata che ci sia, e se le cose non vanno perfettamente come vorresti, rischi di lasciar perdere tutto!
Non ti scoraggiare


Quello che mangi, non fa di te una persona sbagliata, una deviazione dal tuo piano, non significa fallimento. Prenditi cura di te stessa, con gratitudine, cerca di saper riconoscere i piccoli cambiamenti e muoviti nella direzione che il tuo corpo ti indica, concentrandoti su salute e benessere. Ricordati che questo processo non finisce quando avrai raggiunto il tuo obiettivo, ma durerà tutta una vita. 

Tratta te stessa come una persona che ami molto.


Infine, non aspettare di perdere peso, ma comincia ad apprezzare il tuo corpo così com'è, per tutte le funzioni che svolge per te, ringrazialo per il ruolo che riveste ogni singolo giorno della tua vita.

Accettati. Amati. Esattamente come sei ora. Il tuo lavoro migliore, i tuoi movimenti più belli, la tua gioia, la pace, la salute, arrivano solo quando ti vuoi bene. Tu fai un grande dono al mondo se fai questo, dai anche agli altri il permesso di fare la stessa cosa, di volersi bene. Festeggia il tuo amore per te stessa. Rotolaci dentro. Goditelo come fosse la luce del sole.

Goditi la luce del sole