venerdì 23 giugno 2023
IL POMODORO, FRUTTO DELLA VITA E CUSTODE DEL CUORE
giovedì 16 febbraio 2023
AVENA, UN CHICCO TALMENTE PREZIOSO CHE NON SEMBRA VERO!
Eppure l'avena veniva utilizzata soltanto come mangime per gli animali, fino a qualche secolo fa! Chi ci crederebbe, sapendo quanto vale? Dobbiamo però considerare che gli studi sulle qualità nutrizionali degli alimenti sono piuttosto recenti, quindi, come si poteva immaginare quanto può essere importante l'avena per gli esseri umani?
Negli scritti di Plinio il Vecchio si legge già qualcosa, riguardo all'avena sativa, della famiglia delle Graminacee. ma solo come specie selvatica. Soltanto nel '600 questo cereale ha raggiunto le nostre tavole. Grazie agli studi più recenti, che ne hanno messo in luce le potenzialità benefiche per cuore, cervello e metabolismo, oggi l'avena è promossa a pieno regime come alimento principe della dieta mediterranea.
Perfetto equilibrio di fibre e proteine
L'avena è ricca di lisina, un aminoacido importante per la sintesi delle proteine: solo i legumi ne contengono un quantitativo simile. L'alto contenuto proteico di elevato valore biologico e la lisina rendono questo cereale un'ottima presenza nella dieta di chi vuole tenersi in forma e nutrire la massa magra, ma anche in quella vegana e vegetariana, in sostituzione delle fonti proteiche animali. Anche le fibre e gli acidi grassi buoni sono presenti in buone quantità.
Contro ictus e infarto
Consumando regolarmente avena, il colesterolo cattivo diventerà solo un brutto ricordo, grazie al betaglucano, una fibra solubile che abbonda nel cereale e che, una volta arrivata nell'intestino, si gonfia a contatto con l'acqua e ingloba il colesterolo, limitandone l'assorbimento e favorendone l'eliminazione. Secondo gli ultimi studi, 3 grammi di betaglucano al giorno, nell'ambito di una dieta sana, basterebbero a limitare l'accumulo di placche nei vasi sanguigni. In soggetti con livelli elevati di colesterolo, tale dose può comportare una diminuzione tra l'8 e il 23% del grasso. Il calo di un punto percentuale del livello del colesterolo si traduce nell'abbassamento del 2% del rischio di incorrere in patologie cardiache.
E il cuore ringrazia!
Secondo i risultati presentati alla 247esima conferenza annuale dell'American Chemical Society, nell'avena si trova un composto di fenoli (avenantramide o AVE), con marcate proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e anticancerogene e con un impatto efficace nel rinforzare la salute di cuore e arterie.
mercoledì 15 febbraio 2023
LE BANANE, TI SALVANO DALLO STRESS E DALLA STANCHEZZA CRONICA.
Ecco le migliori alleate nei periodi di super lavoro, ti regalano energia e lucidità per tutto il giorno.
Le banane sono il frutto più consumato al mondo, e con molta probabilità, sono anche il primo frutto ad essere coltivato: gli archeologi ne hanno trovato tracce in Nuova Guinea risalenti a otto mila anni prima di Cristo.
Tutti conoscono questo frutto soprattutto per il contenuto di potassio, ma in realtà le banane hanno assi nella manica ben più forti da giocare.
La loro polpa deliziosamente dolce e morbida contiene fibre, nutrienti anti stanchezza ed energizzanti e tante vitamine, tra cui la C e la E (ottimi antiossidanti), la A (preziosa per la vista e la pelle) e quelle del gruppo B (che servono per la produzione dei globuli bianchi e quindi per far funzionare bene il sistema immunitario).
Mangiata a colazione, la banana aiuta ad affrontare la giornata con grinta, prevenendo i cali di energia fisica e mentale.
*** Consiglio per la dieta *** La banana può rappresentare il perfetto spuntino di metà mattina, accompagnata da 20 grammi di semi oleosi, per saziarti a lungo e rallentare l'assorbimento di zuccheri.
*** Per l'energia *** La banana, aggiunta a qualunque tipo di dieta, aiuta a battere la stanchezza e mantenere energia e buonumore. Da uno studio del 2012 condotto su ciclisti britannici è emerso che questi frutti possono essere più efficaci degli integratori sportivi per il reintegro di energia ed elettroliti.
Gli scienziati hanno osservato che i ciclisti che ogni 15 minuti assumevano un pezzo di banana con acqua, ottenevano risultati migliori di chi beveva energy drink.
martedì 8 settembre 2020
Arterie pulite e prevenzione dell'arteriosclerosi
Se ci dedichiamo ogni giorno alla pulizia del corpo, in particolare del viso, dei denti, delle orecchie, dei capelli, dovremmo dedicare altrettanta cura alla pulizia delle arterie, così importanti per la nostra salute.
Infatti, all'interno delle arterie, nel corso del tempo, si possono accumulare delle sostanze nocive, in particolare il colesterolo, che formano delle placche ed ostacolano il passaggio del sangue. Questo accumulo, formato da calcio, detriti del sangue, piastrine, lipidi, sotto forma di placche, si chiama aterosclerosi, ed è la principale causa dell'arteriosclerosi, ossia quel deterioramento cognitivo che si verifica purtroppo in molti anziani. Per capire bene la differenza tra questi due termini così simili tra di loro, basta imparare il nome delle placche che si formano sulle pareti delle arterie, ovvero, gli ateromi. La presenza di ateromi provoca l'aterosclerosi, e quest'ultima è la causa principale dell'arteriosclerosi, ovvero l'indurimento delle pareti delle arterie.
Ora che abbiamo più o meno compreso il fenomeno, dobbiamo anche indagare sulle conseguenze che provoca. Le arterie servono a trasportare l'ossigeno verso il cuore. Quando gli accumuli di grasso aumentano sulle pareti delle arterie, ostacolano il passaggio del sangue e provocano l'angina pectoris, ovvero l'intenso dolore al petto che manifesta una sofferenza del muscolo cardiaco. Quando queste stesse placche, invece, si rompono o si staccano dalla parete, allora interrompono addirittura il passaggio del sangue, ed è proprio questa la causa dell'infarto.
Ma perché si formano queste odiose placche?
Cosa possiamo fare per tenere le arterie pulite?
- La vitamina K. Questa vitamina inibisce i processi di indurimento delle arterie, perché evita che si accumuli calcio al loro interno. Consumala sempre insieme all'olio evo, nelle bietole, negli spinaci, nei piselli, gli asparagi, la lattuga e i porri. Prepara un pesto speciale per le arterie, lessa spinaci e bietole, poi frulla insieme ai pinoli, olio evo e due cucchiaini di succo di limone. Puoi usare questo pesto speciale sulla pasta o sul pane integrale. Sono ricchi di vitamina K anche il tarassaco e il crescione, il basilico, la salvia, il timo, il prezzemolo.
- L'avena è considerata lo spazzino del colesterolo. Grazie al betaglucano che contiene, l'avena si gonfia nel tubo digerente e riesce ad intrappolare il colesterolo carrivo, riducendone l'assorbimento e favorendone l'eliminazione. Ti bastano 30/35 grammi di porridge a colazione per averne la quantità sufficiente ogni giorno.
- Quasi tutti i semi, in particolare quelli di girasole, di lino e di zucca, hanno dei componenti essenziali utilissimi per prevenire l'accumulo di colesterolo nelle arterie.
martedì 7 novembre 2017
ANTISTAMINICO? Sì, ma dalla natura!
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| Foglie di Perilla |
Guarda bene questa pianta: si chiama PERILLA.
I giapponesi la chiamano Pianta della Giovinezza, oppure Shi-So, che significa rosso resuscitato; tutto questo perché la Perilla è piena di virtù.
Sembra un po' una pianta di Basilico, ma il sapore è ancora più aromatico e pungente, e le venature rosso-viola, le danno una connotazione del tutto originale.
Si può usare come aromatizzante, sopra ogni tipo di piatto, oppure come tisana, usando le foglie essiccate, ma si trova anche sotto forma di estratto, tintura, polvere.
Perché anche tu ed io dovremmo utilizzarla?
E' un antistaminico naturale: l'estratto di Perilla agisce da inibitore dell'Istamina, la sostanza responsabile delle più comuni allergie, asma, sternuti, lacrimazioni, gonfiori, ed è sette volte più potente dei soliti antistaminici di sintesi.
E' una delle piante più ricche di Omega 3: mantiene in buona salute il nostro organismo, grazie all'azione di tonificazione e rinnovamento cellulare, nei confronti di pelle, mucose, arterie, vene, ossa. Possiede proprietà antinfiammatorie e protettive nei confronti del cuore e controlla il livello di colesterolo.
E' antivirale ed antibatterica.
Allora, dovremmo usarla oppure no?
giovedì 2 novembre 2017
L'AVOCADO
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| Avocados |
Io non dico di comprarli sempre, perché il prezzo non è proprio confortante, ma ogni tanto, concediamocelo, visto che si tratta di un prezioso alimento ricco di benefici per il nostro corpo.
Qualcuno potrebbe anche obiettare che il sapore non è gran che, e che non si sa mai come prepararlo e mangiarlo, troppo spesso si finisce per tenerlo lì e farlo rovinare.
Ma allora, siamo o non siamo equilibriste da premio?
Sì che lo siamo, e dunque lo useremo, dopo aver capito che cosa può fare per noi.
Benefici dell'Avocado
L'Avocado fa bene al cuore, previene le malattie cardiovascolari, rallenta l'invecchiamento delle cellule, fa bene alla pelle e riduce le rughe, aumenta il senso di sazietà e combatte l'insorgere di molte malattie dovute all'ossidazione cellulare.
Beh? Ancora non convinta?
L’avocado aiuta a non ingrassare perché ha la capacità di regolare il metabolismo degli zuccheri: proprio il fatto che mantiene basso il livello degli zuccheri nel sangue svolge un’azione di blocco sulla fame. E la sazietà è un elemento importante nell'ambito della dieta e del controllo del peso, dato che aiuta a sentire meno la fatica della dieta.
L'unica cosa a cui dovrai stare attenta è la quantità: l'avocado contiene parecchi grassi buoni, che come ti ho detto prima, fanno molto bene al cuore, ma le calorie sono parecchie, quindi usa la moderazione, un cucchiaino o due, a metà mattina o a merenda, con sale e limone, ti daranno una spinta energetica inaspettata!












