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venerdì 23 giugno 2023

IL POMODORO, FRUTTO DELLA VITA E CUSTODE DEL CUORE

La purpurea meraviglia offerta dagli Aztechi

I primi a scoprire il pomodoro furono gli Aztechi. Il frutto all'epoca era davvero un "pomo d'oro", giallo, pieno di semi e bitorzoluto. Nel corso dei secoli, selezionando le specie, ha assunto l'aspetto odierno. A importarlo in Europa nel 1540 fu Herman Cortes, ma per via della somiglianza con piante velenose, inizialmente si credeva che il pomodoro fosse tossico e veniva coltivato solo per scopi estetici. 
Il pomodoro è ricchissimo di virtù: il potassio, che regola la funzione renale e muscolare e la pressione, le vitamine K e C, insomma, è il re della tavola estiva: rinfresca, idrata e remineralizza. 
Il pomodoro è una miniera di licopene, vero integratore naturale di giovinezza. Questo carotenoide è responsabile del colore rosso del frutto e delle sue virtù antiage e preventive.

Un efficace salva arterie

Una ricerca dell'Università di Cambridge ha dimostrato che il licopene svolge una funzione protettiva nei confronti del tessuto cardiaco e ne migliora l'efficienza. Stando agli studi dell'Università di Adelaide (Australia), la sostanza antiossidante riduce il colesterolo "cattivo" e i livelli medi di pressione sanguigna. Per ottenere tale effetto benefico servono 25 mcg di licopene al giorno, quindi 18 grammi di pomodoro fresco!

Occhi sempre giovani

Diverse indagini hanno evidenziato che la mancanza di antiossidanti è una concausa di degenerazione maculare e cataratta. L'assunzione regolare di pomodori (e licopene di conseguenza) ne favorisce la prevenzione e salva la vista. 

Un potente antidoto alla spossatezza

Il pomodoro è il miglior alleato per contrastare quella stanchezza estiva che, complice il caldo afoso, fa sentire senza forze. Attraverso l'acqua che contiene per il 95%, l'ortaggio veicola nel corpo minerali preziosi per rigenerare i muscoli affaticati e prevenire crampi e contratture. E' ricostituente e previene la perdita di nutrienti che avviene con la sudorazione. In più la vitamina C abbassa lo stress, favorisce la produzione di energia e rinforza le difese dell'organismo. 

Una barriera contro i tumori di pelle e seno

Stando agli studi del World Foundation of Urology, l'azione antiossidante del licopene è un ottimo scudo contro più di un tumore, ad esempio alla prostata, il più diffuso nel sesso maschile. Altri studi hanno dimostrato che il licopene aiuta a prevenire anche le neoplasie di pelle, tratto digerente, ovaie e seno. Una mole di dati scientifici ne ha attestato quelle che vengono chiamate proprietà chemio preventive, ovvero la capacità di neutralizzare le cellule malate.

Tiene al riparo dalle tossine nocive

Il pomodoro può bloccare l'azione di veleni e tossine pericolose per la salute. In particolare è schierato in prima linea contro le famigerate aflatossine, che vengono sviluppate da lieviti microscopici in ambienti caldo umidi e che possono contaminare cereali e legumi essiccati. Il licopene è in grado di svolgere un'azione protettiva anche dai metalli pesanti, come il cadmio, un inquinante che finisce spesso nella nostra catena alimentare. 

Aumenta la fertilità maschile

Allan Pacey è un grande esperto di infertilità. Alla ricerca di terapie efficaci per contrastare il calo di spermatozoi, ha provato a usare il licopene come antiossidante per valutarne l'effetto sulla produzione del seme. Dopo 3 mesi di assunzione, c'è stato un recupero della capacità procreativa, segnale del fatto che la nostra dieta è povera di antiossidanti naturali. Assumere pomodoro ed altri alimenti che li contengono ci viene sicuramente incontro anche in questo campo. 

Con datterini e costoluti puoi dire addio all'ipertensione

Pochi zuccheri e tanta acqua, potassio e antiossidanti: è questa la formula magica che rende i pomodori amici delle arterie. Questo mix di nutrienti, infatti, è utile per garantire gli scambi cellulari e mantenere sotto controllo la pressione arteriosa, che quando si alza troppo diventa uno dei principali fattori di rischio di infarto, ictus e malattie cardiovascolari. Il modo migliore per godere delle virtù ipotensive dei pomodori è mangiarli crudi, in insalata. Se infatti la cottura esalta il contenuto di licopene, allo stesso tempo riduce leggermente quello di vitamina C e potassio. 

Consigli per l'acquisto del pomodoro giusto

Il pomodoro deve essere mangiato quando è ben maturo, cioè quando la polpa è soda e il colore acceso, tendente al rosso vivo (se la varietà lo prevede). L'area attorno al picciolo deve avere venature verdi e la rosetta, cioè la parte opposta, un colore brillante. Nei pomodori acerbi ci sono pochi antiossidanti e molte solanine, alcaloidi in grado di causare disturbi allo stomaco, e acidi ossalici, che favoriscono calcoli renali e malassorbimenti.

No agli esotici

Spesso i paesi d'origine sull'etichetta sono Tunisia o Marocco: qui i frutti sono raccolti prima della maturazione e conservati a bassissime temperature. Possono essere trattati con antiparassitari, che invece in Italia sono vietati, per nostra fortuna.

 

Quelli gialli sono depurativi

Recentemente si stanno diffondendo le varietà gialle. Tra le più note c'è il dolce pomodorino del Piennolo, nella zona del Vesuvio: rispetto al cugino rosso, è più ricco di pectina e betacarotene. Un vero toccasana per l'intestino e il cuore. 


Fonte: Riza Alimentazione Naturale






giovedì 16 febbraio 2023

AVENA, UN CHICCO TALMENTE PREZIOSO CHE NON SEMBRA VERO!


Eppure l'avena veniva utilizzata soltanto come mangime per gli animali, fino a qualche secolo fa! Chi ci crederebbe, sapendo quanto vale? Dobbiamo però considerare che gli studi sulle qualità nutrizionali degli alimenti sono piuttosto recenti, quindi, come si poteva immaginare quanto può essere importante l'avena per gli esseri umani?

Negli scritti di Plinio il Vecchio si legge già qualcosa, riguardo all'avena sativa, della famiglia delle Graminacee. ma solo come specie selvatica. Soltanto nel '600 questo cereale ha raggiunto le nostre tavole. Grazie agli studi più recenti, che ne hanno messo in luce le potenzialità benefiche per cuore, cervello e metabolismo, oggi l'avena è promossa a pieno regime come alimento principe della dieta mediterranea.


Perfetto equilibrio di fibre e proteine

L'avena è ricca di lisina, un aminoacido importante per la sintesi delle proteine: solo i legumi ne contengono un quantitativo simile. L'alto contenuto proteico di elevato valore biologico e la lisina rendono questo cereale un'ottima presenza nella dieta di chi vuole tenersi in forma e nutrire la massa magra, ma anche in quella vegana e vegetariana, in sostituzione delle fonti proteiche animali. Anche le fibre e gli acidi grassi buoni sono presenti in buone quantità.

Contro ictus e infarto

Consumando regolarmente avena, il colesterolo cattivo diventerà solo un brutto ricordo, grazie al betaglucano, una fibra solubile che abbonda nel cereale e che, una volta arrivata nell'intestino, si gonfia a contatto con l'acqua e ingloba il colesterolo, limitandone l'assorbimento e favorendone l'eliminazione. Secondo gli ultimi studi, 3 grammi di betaglucano al giorno, nell'ambito di una dieta sana, basterebbero a limitare l'accumulo di placche nei vasi sanguigni. In soggetti con livelli elevati di colesterolo, tale dose può comportare una diminuzione tra l'8 e il 23% del grasso. Il calo di un punto percentuale del livello del colesterolo si traduce nell'abbassamento del 2% del rischio di incorrere in patologie cardiache.

E il cuore ringrazia!

Secondo i risultati presentati alla 247esima conferenza annuale dell'American Chemical Society, nell'avena si trova un composto di fenoli (avenantramide o AVE), con marcate proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e anticancerogene e con un impatto efficace nel rinforzare la salute di cuore e arterie. 

 


Sazia più a lungo e non fa ingrassare!

Meglio un piatto di avena integrale che uno di pasta; il cereale infatti ha un notevole effetto saziante e non sollecita la glicemia, evitando di innescare i meccanismi che portano all'accumulo di grasso addominale. Contenendo una quota proteica, rappresenta inoltre un piatto più bilanciato, portala in tavola anche con verdure e pesce, al posto dei soliti spaghetti!
Nella forma di chicchi integrali, l'avena è da prediligere se vuoi preparare una zuppa, un 'risotto', o un'insalata di cereali. I chicchi integrali o semi integrali (decorticati) vanno lasciati in ammollo prima della cottura.
Grazie al basso indice glicemico e alla presenza di fibre, l'avena è efficace per tenere sotto controllo la glicemia, ed è quindi adatta anche a chi soffre di diabete o intende prevenirlo. 
E' utilissima anche come integrazione alla dose di farina necessaria per le preparazioni di cucina, sia dolci che salate, perché la sua presenza rallenta l'assorbimento degli zuccheri. 


Un tonico per il cervello

Un vista di un periodo intenso di studio o lavoro, mangiare l'avena entro mezzogiorno è un trucco infallibile per avere energie a lungo termine. Merito di carboidrati, vitamine del gruppo B, avenina e minerali, come fosforo e calcio. Sommati insieme, diventano fondamentali per affrontare stress ed esaurimento fisico e mentale. L'azione di riequilibrio nervoso sul lungo periodo mantiene il cervello più sano e pronto. 

Se si desidera una gentile azione di stimolo al metabolismo pigro o all'intestino bloccato, sono consigliati i fiocchi naturali o la crusca, nel primo caso sono i chicchi interi che vengono schiacciati meccanicamente, e nel secondo caso invece è la parte esterna del cereale, la più ricca di nutrienti. I fiocchi depurano il colon e aiutano il metabolismo a funzionare meglio. La crusca è un buona alleata per recuperare e mantenere la regolarità intestinale, oltre che per ridurre l'assimilazione di zuccheri e grassi a livello intestinale. 

Qual è la migliore?

Evita assolutamente le versioni raffinate, perché sono poverissime di nutrienti. Meglio l'avena integrale o semi integrale, cioè decorticata. Questo processo mantiene germe ed endosperma (accade solo con avena e farro, ma non con tutti i cereali). Se scegli i fiocchi di avena, preferisci quelli naturali (interi o tradizionali). Non confonderli con l'avena istantanea, cioè i fiocchi macinati o triturati. Quest'ultima versione è più morbida, ma più povera di fibre e con un indice glicemico leggermente più alto. 


mercoledì 15 febbraio 2023

LE BANANE, TI SALVANO DALLO STRESS E DALLA STANCHEZZA CRONICA.


Ecco le migliori alleate nei periodi di super lavoro, ti regalano energia e lucidità per tutto il giorno.

Le banane sono il frutto più consumato al mondo, e con molta probabilità, sono anche il primo frutto ad essere coltivato: gli archeologi ne hanno trovato tracce in Nuova Guinea risalenti a otto mila anni prima di Cristo.

Tutti conoscono questo frutto soprattutto per il contenuto di potassio, ma in realtà le banane hanno assi nella manica ben più forti da giocare.

La loro polpa deliziosamente dolce e morbida contiene fibre, nutrienti anti stanchezza ed energizzanti e tante vitamine, tra cui la C e la E (ottimi antiossidanti), la A (preziosa per la vista e la pelle) e quelle del gruppo B (che servono per la produzione dei globuli bianchi e quindi per far funzionare bene il sistema immunitario).

Mangiata a colazione, la banana aiuta ad affrontare la giornata con grinta, prevenendo i cali di energia fisica e mentale. 

*** Consiglio per la dieta *** La banana può rappresentare il perfetto spuntino di metà mattina, accompagnata da 20 grammi di semi oleosi, per saziarti a lungo e rallentare l'assorbimento di zuccheri.

*** Per l'energia *** La banana, aggiunta a qualunque tipo di dieta, aiuta a battere la stanchezza e mantenere energia e buonumore. Da uno studio del 2012 condotto su ciclisti britannici è emerso che questi frutti possono essere più efficaci degli integratori sportivi per il reintegro di energia ed elettroliti.

Gli scienziati hanno osservato che i ciclisti che ogni 15 minuti assumevano un pezzo di banana con acqua, ottenevano risultati migliori di chi beveva energy drink. 

Quante cose fanno le banane per te?

- Prevenire la stipsi, grazie al 12% della fibra alimentare raccomandata quotidianamente, in una sola banana, indispensabile per mantenere l'intestino sano e regolare.
- Tenere la pressione sotto controllo, grazie e ben 450 mg di potassio e zero sodio. Questa combinazione è benefica per il cuore, perché il potassio contribuisce a mantenere regolare la pressione ed il battito cardiaco, riducendo il rischio di problemi cardiovascolari.
- Rendere la pelle più soda, visto che contiene il 15% della razione quotidiana raccomandata di vitamina C, antiossidante indispensabile nella formazione del collagene, che rende soda e compatta la pelle.
- Vincere dispepsie e reflusso. Le banane aiutano la digestione e hanno effetto antiacido, quindi sono utili per prevenire reflusso gastroesofageo e bruciore. Sono l'unico frutto concesso nei casi di ulcera, ad esempio, perché sembrano creare una barriera protettiva nello stomaco contro l'azione irritante dei succhi gastrici.
- Favorire la depurazione. Le banane hanno un potere chelante su tossine e metalli pesanti nel corpo, aiutando l'apparato digerente e il sistema escretore a disfarsene.

Sono un grande aiuto contro cattivo umore ed insonnia.

Questo effetto è dovuto alla presenza di triptofano nella buccia e serotonina, soprannominata per i suoi effetti "il neurotrasmettitore della felicità". Combinate con il magnesio e le vitamine del gruppo B presenti nel frutto, queste sostanze possono avere una blanda azione positiva sui nervi. Triptofano e magnesio hanno effetto rilassante, quindi evitano gli stati di stress, e se si mangia la banana di sera, conciliano il buon sonno. Secondo uno studio su Sleep Medicine Reviews, le banane, contrastando l'insonnia durante la gravidanza, possono aiutare a prevenire il diabete gestazionale, di cui il mancato riposo notturno sembra appunto essere uno dei fattori scatenanti. 



Fonte: Riza Alimentazione Naturale





martedì 8 settembre 2020

Arterie pulite e prevenzione dell'arteriosclerosi

 Se ci dedichiamo ogni giorno alla pulizia del corpo, in particolare del viso, dei denti, delle orecchie, dei capelli, dovremmo dedicare altrettanta cura alla pulizia delle arterie, così importanti per la nostra salute. 






Infatti, all'interno delle arterie, nel corso del tempo, si possono accumulare delle sostanze nocive, in particolare il colesterolo, che formano delle placche ed ostacolano il passaggio del sangue. Questo accumulo, formato da calcio, detriti del sangue, piastrine, lipidi, sotto forma di placche, si chiama aterosclerosi, ed è la principale causa dell'arteriosclerosi, ossia quel deterioramento cognitivo che si verifica purtroppo in molti anziani. Per capire bene la differenza tra questi due termini così simili tra di loro, basta imparare il nome delle placche che si formano sulle pareti delle arterie, ovvero, gli ateromi. La presenza di ateromi provoca l'aterosclerosi, e quest'ultima è la causa principale dell'arteriosclerosi, ovvero l'indurimento delle pareti delle arterie. 

Ora che abbiamo più o meno compreso il fenomeno, dobbiamo anche indagare sulle conseguenze che provoca. Le arterie servono a trasportare l'ossigeno verso il cuore. Quando gli accumuli di grasso aumentano sulle pareti delle arterie, ostacolano il passaggio del sangue e provocano l'angina pectoris, ovvero l'intenso dolore al petto che manifesta una sofferenza del muscolo cardiaco. Quando queste stesse placche, invece, si rompono o si staccano dalla parete, allora interrompono addirittura il passaggio del sangue, ed è proprio questa la causa dell'infarto


Ma perché si formano queste odiose placche?

La causa principale della formazione di placche nelle arterie è una dieta troppo ricca di grassi saturi, che fanno aumentare il livello del colesterolo "cattivo" LDL e dei trigliceridi, che si accumulano nei vasi ostruendoli e ostacolando la circolazione del sangue. Anche l'ipertensione e poco colesterolo "buono" HDL ne facilitano la formazione. Sotto accusa sono inoltre: la sedentarietà, ritmi di vita stressanti ed il consumo eccessivo di sigarette

Cosa possiamo fare per tenere le arterie pulite?

Ovviamente il comportamento migliore per tenere le arterie pulite è una sana alimentazione. La dieta mediterranea va benissimo: pochi carboidrati, poca carne, molto pesce, molta frutta e verdura, poco sale, poco zucchero e l'olio extravergine di oliva.
Oltre a questa sana abitudine generale, ci sono alcuni alimenti specifici per la salute delle arterie.
  • La vitamina K. Questa vitamina inibisce i processi di indurimento delle arterie, perché evita che si accumuli calcio al loro interno. Consumala sempre insieme all'olio evo, nelle bietole, negli spinaci, nei piselli, gli asparagi, la lattuga e i porri. Prepara un pesto speciale per le arterie, lessa spinaci e bietole, poi frulla insieme ai pinoli, olio evo e due cucchiaini di succo di limone. Puoi usare questo pesto speciale sulla pasta o sul pane integrale. Sono ricchi di vitamina K anche il tarassaco e il crescione, il basilico, la salvia, il timo, il prezzemolo. 
  • L'avena è considerata lo spazzino del colesterolo. Grazie al betaglucano che contiene, l'avena si gonfia nel tubo digerente e riesce ad intrappolare il colesterolo carrivo, riducendone l'assorbimento e favorendone l'eliminazione. Ti bastano 30/35 grammi di porridge a colazione per averne la quantità sufficiente ogni giorno. 
  • Quasi tutti i semi, in particolare quelli di girasole, di lino e di zucca, hanno dei componenti essenziali utilissimi per prevenire l'accumulo di colesterolo nelle arterie. 



martedì 7 novembre 2017

ANTISTAMINICO? Sì, ma dalla natura!

Foglie di Perilla

Guarda bene questa pianta: si chiama PERILLA.

I giapponesi la chiamano Pianta della Giovinezza, oppure Shi-So, che significa rosso resuscitato; tutto questo perché la Perilla è piena di virtù.

Sembra un po' una pianta di Basilico, ma il sapore è ancora più aromatico e pungente, e le venature rosso-viola, le danno una connotazione del tutto originale.
Si può usare come aromatizzante, sopra ogni tipo di piatto, oppure come tisana, usando le foglie essiccate, ma si trova anche sotto forma di estratto, tintura, polvere.

Perché anche tu ed io dovremmo utilizzarla?


E' un antistaminico naturale: l'estratto di Perilla agisce da inibitore dell'Istamina, la sostanza responsabile delle più comuni allergie, asma, sternuti, lacrimazioni, gonfiori, ed è sette volte più potente dei soliti antistaminici di sintesi.

E' una delle piante più ricche di Omega 3: mantiene in buona salute il nostro organismo, grazie all'azione di tonificazione e rinnovamento cellulare, nei confronti di pelle, mucose, arterie, vene, ossa. Possiede proprietà antinfiammatorie e protettive nei confronti del cuore e controlla il livello di colesterolo.

E' antivirale ed antibatterica.

Allora, dovremmo usarla oppure no?

giovedì 2 novembre 2017

L'AVOCADO

Avocados

Io non dico di comprarli sempre, perché il prezzo non è proprio confortante, ma ogni tanto, concediamocelo, visto che si tratta di un prezioso alimento ricco di benefici per il nostro corpo.

Qualcuno potrebbe anche obiettare che il sapore non è gran che, e che non si sa mai come prepararlo e mangiarlo, troppo spesso si finisce per tenerlo lì e farlo rovinare.

Ma allora, siamo o non siamo equilibriste da premio?
Sì che lo siamo, e dunque lo useremo, dopo aver capito che cosa può fare per noi.


Benefici dell'Avocado


L'Avocado fa bene al cuore, previene le malattie cardiovascolari, rallenta l'invecchiamento delle cellule, fa bene alla pelle e riduce le rughe, aumenta il senso di sazietà e combatte l'insorgere di molte malattie dovute all'ossidazione cellulare.
Beh? Ancora non convinta?

L’avocado aiuta a non ingrassare perché ha la capacità di regolare il metabolismo degli zuccheri: proprio il fatto che mantiene basso il livello degli zuccheri nel sangue svolge un’azione di blocco sulla fame. E la sazietà è un elemento importante nell'ambito della dieta e del controllo del peso, dato che aiuta a sentire meno la fatica della dieta.
L'unica cosa a cui dovrai stare attenta è la quantità: l'avocado contiene parecchi grassi buoni, che come ti ho detto prima, fanno molto bene al cuore, ma le calorie sono parecchie, quindi usa la moderazione, un cucchiaino o due, a metà mattina o a merenda, con sale e limone, ti daranno una spinta energetica inaspettata!