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venerdì 19 giugno 2020

Quinoa, cosa preparare e come cucinare il cibo delle stelle

Nel post precedente, abbiamo scoperto come fosse considerata importante la quinoa nella popolazione che l'ha usata per prima. Pensavano fosse addirittura il cibo delle stelle, e di conseguenza, degli dei! Ma per noi, poveri mortali, come può essere utilizzata la quinoa?

Anche a colazione

In commercio si possono trovare fiocchi di quinoa adatti per la colazione, da mangiare con il latte, lo yogurt, la marmellata. Ma in realtà si può usare la quinoa anche nella sua versione più comune; immergi due manciate di quinoa in acqua per tutta la notte. I chicchi si espanderanno, quindi il contenitore deve prevedere la loro crescita. Al mattino sciacquala più volte e poi mettila in un pentolino con un po' d'acqua o di latte vegetale. Cuoci per 5 minuti, poi spegni la fiamma e versa in una ciotola. Aggiungi a questo composto un cucchiaino di sciroppo d'acero, mezzo cucchiaino di semi di canapa tostati, mezzo cucchiaino di semi di lino macinati, un kiwi a pezzetti e 5 o 6 fragole. Puoi usare anche una banana a fettine, una manciata di mirtilli e 2 o 3 noci sbriciolate. 

 

Prepara un dolce: muffin con la quinoa

Un dolce che si può consumare anche se sei a dieta! Dopo aver seguito gli step già consigliati prima, fai cuocere la quinoa con acqua o latte, devi ottenerne una quantità tale da riempire un bicchiere grande, tipo quelli da acqua (ti dovrebbero bastare circa 80 grammi di quinoa cruda).
In una terrina, mescola la quinoa cotta con 430 grammi di farina integrale di frumento, 100 grammi di zucchero (oppure 50 grammi di dolcificante in polvere, tipo Stevia), un cucchiaino di lievito, uno di cannella e 125 grammi di mirtilli freschi (o scongelati). A parte miscela una tazza di latte di soia senza zucchero con un uovo. Aggiungi al composto precedente e cuoci negli stampini per i muffin o nella teglia apposita, in forno già caldo a 180° per 25 minuti. Sono una bontà!

Un ingrediente versatile  nella composizione dei vostri piatti

La quinoa, una volta ammollata e cotta, può essere la base per la creazione di moltissimi piatti, dalle insalate alle polpette. Ecco una ricettina gustosa per l'estate, ma che in realtà puoi mangiare quando ti pare. Non peserà sulla tua linea e ti darà tante vitamine, fibre e minerali utili per il tuo benessere.
Prepara 200 grammi di quinoa, sciacquandola più volte, poi falla tostare senza alcun grasso in una padella larga. Poi aggiungi acqua per il doppio del suo volume e fai cuocere a fuoco basso per circa quindici minuti. Mentre lei cuoce, prepara le verdure: taglia a dadini 2 zucchine, 1 melanzana ed 1 peperone, falle saltare in padella con olio e aglio. Condisci con sale e pepe. A cottura ultimata, aggiungi la quinoa, dei pomodorini secchi tagliati a pezzetti, qualche foglia di basilico, aggiusta di olio, sale e pepe. 

giovedì 18 giugno 2020

Quinoa, una preziosa alleata per la salute di tutti

Incredibili benefici rimasti a lungo sconosciuti all'occidente.

La quinoa veniva coltivata in Perù già da 7.000 anni prima di Cristo, ma da noi non se ne era a conoscenza. La leggenda racconta una bellissima storia d'amore legata alla quinoa, che circola tra gli Aymara, un popolo che vive nelle Ande. "Una stella, un giorno, scese incuriosita sulla terra, e si innamorò di un giovane ragazzo. Lo portò con sé in cielo e con lui visse per un certo tempo. I due si nutrivano appunto di quinoa, il cibo delle stelle. Avvenne purtroppo, che il giovane un giorno sentì la mancanza dei suoi genitori e chiese alla stella il permesso per tornare giù. La sua stella innamorata gli concesse questa possibilità, anzi gli diede in dono un sacchetto di quinoa, per non soffrire di fame durante il viaggio, e il ragazzo partì. Secondo gli Aymara, fu proprio da quel giorno che si cominciò a coltivare la quinoa, con grande soddisfazione di tutti".

Accidenti, però, nessuno racconta che fine abbia fatto la storia d'amore con la stella! Ma è quasi sempre così, con le leggende, i dettagli restano nell'ombra, l'importante è che comunque la quinoa sia arrivata sulla terra... Non è un cereale, anche se potrebbe sembrarlo, invece appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole. E' molto più ricca di proteine, rispetto al mais o al frumento, è priva di glutine e povera di grassi. Ha un basso indice glicemico, è saziante e apporta preziosi antiossidanti, fibre e sali minerali, soprattutto calcio e ferro. 

La quinoa ha più ferro degli spinaci! 

Il ferro è molto importante per il nostro sistema cardiocircolatorio; infatti favorisce il trasporto dell'ossigeno, sia al cervello che alle unità periferiche. Grazie alla presenza ulteriore di manganese, rame, fosforo, magnesio, zinco e calcio, oltre agli aminoacidi essenziali, la quinoa è un vero e proprio elisir di salute!

La quinoa fa bene alla dieta. 

E' d'aiuto a quelli che sono costretti a fare i conti con le calorie, e spesso si ritrovano a soffrire la fame. Infatti la quinoa dona il senso di sazietà di cui abbiamo bisogno, senza appesantire, come fanno anche l'avena e il grano saraceno. Per ogni etto di quinoa, introduciamo nell'organismo anche 10/16 grammi di fibre, che mantengono l'intestino efficiente e prevengono gonfiori e stitichezza. Uno studio condotto in Italia ha dimostrato che la quinoa è la meno impattante sui livelli glicemici del dopo pasto, tra tutti gli alimenti senza glutine in circolazione. Tutti sappiamo quanto sia importante che la glicemia non schizzi troppo verso l'alto, perché questo metterebbe in moto un meccanismo che comporta l'aumento di peso

Quale varietà scegliere

In Italia si trovano per lo più tre varietà di quinoa, che si possono distinguere dal colore. Quella bianca è quella più diffusa e anche più usata, ha un gusto neutro e un tempo di cottura breve. Quella marrone-rossiccia invece va cotta più a lungo, ma ha le stesse caratteristiche nutrizionali. Le varietà più scure, quasi nere, hanno una maggiore quantità di antocianine, che sono antiossidanti che contrastano l'invecchiamento causato dai radicali liberi. Anche qui tempi lunghi di cottura, con un vago sentore di nocciola che potrebbe sorprendere. 

In quale formato 

Vista la grande richiesta di quinoa, in seguito alla campagna di Michelle Obama, anche in Italia sono fiorite le coltivazioni di questo alimento, in Toscana e nelle Marche, soprattutto, che sono anche garanzia di salubrità del prodotto, visto che da noi non esistono coltivazioni intensive. Ma la gran parte della quinoa sugli scaffali dei supermercati arriva dall'estero, in particolare da Perù, Bolivia, Ecuador, Cile, Colombia, Argentina, Giappone, Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Svezia e Francia. Il formato più popolare è quello in semi, o chicchi che dir si voglia, ma di recente possiamo trovare anche la farina e i fiocchi. La farina si può usare per tutte le preparazioni senza glutine non lievitate, mentre i fiocchi possono anche essere utilizzati per la colazione, ma previa bollitura. 

La quinoa va sempre lavata

Non vi dimenticate mai di lavare la quinoa. Questo tipo di pianta produce una sostanza per difendersi dagli insetti, la saponina, che assunta dall'organismo umano così com'è, potrebbe causare fastidiose irritazioni. Meglio sempre lavare bene la quinoa, quindi, prima di cuocerla e usarla per le nostre preparazioni. Nella prossima puntata qualche consiglio sul suo utilizzo. 


Fonte: Riza Alimentazione.

venerdì 6 settembre 2019

Dieta KETO

Facciamo la dieta Keto?

E' da un po' di tempo che ne sento parlare e che leggo articoli e post sull'argomento. Oggi ho deciso che... sì, ok, ci provo.
Almeno così poi ne posso parlare con cognizione di causa e vi posso dire quali sono i pregi ed i difetti. Intanto devo dire che mi piace molto perché posso mangiare senza stare a pesare le cose, quindi niente bilancia e niente conti calorie.
Questo è già mooooolto bello, almeno per quanto mi riguarda.
Poi c'è da dire che non devo limitarmi con i grassi, quelli giusti, che imparerò pian pianino, però già sapere che posso, volendo, fare colazione con uova e pancetta cotte nel burro... ragazze mie!!!
Non mi sembra vero.

Certo mi mancheranno molto il pane e la pasta; al pane aggiungerei anche tutte quelle altre cose alternative che amo tanto, crackers, panini multicereali, pane di segale, etc... Non li posso mangiare più!
E che dire della pasta? Lasagne, fettuccine, rigatoni, addio!!!

Comunque dai, mi consolerò con salsicce ripiene di formaggio, e... o la va o la spacca!!!!

Piramide alimentare dieta KETO
Certo, per una casalinga che passa tanto tempo in cucina per tutta la famiglia, è un bel vantaggio non doversi tanto preoccupare della quantità, quanto invece della qualità dei cibi che si consumano, e soprattutto senza perderci tanto tempo; inoltre ho letto che i primi benefici si sentono già dopo una settimana, quindi... io comincio e ci risentiamo presto!!


mercoledì 8 novembre 2017

DIETA MACROBIOTICA

Indicazioni alimentari ed altro


Prodotti naturali e dieta

Oggi ti parlo di una Dieta davvero particolare, e che di sicuro non è alla portata di tutti. Ma è talmente particolare, che non possiamo non parlarne, devo dire che ne sono veramente affascinata, e vorrei avere il tempo ed il modo per poterla seguire.

Dunque, ora non pensate che vi dica cosa mangiare e cosa non mangiare, anzi, ve lo dirò, più tardi, ma non è questa la cosa più importante; l'essenziale in questo tipo di dieta, che è più che altro una filosofia di vita, è il

Modo in cui si mangia.


  • Occorre prendersi del tempo per il cibo, con rispetto e gratitudine per chi l'ha coltivato e prodotto, e per chi l'ha preparato, masticando a lungo e con cura; addirittura bisognerebbe masticare per almeno cinquanta volte il cibo nella bocca, prima di ingerirlo. Se ci pensi bene, già questo, è un consiglio che vale tantissimo, dato che con questo piccolo accorgimento, si digerisce meglio, e si mangia meno.
  • Le verdure vanno sminuzzate molto finemente, con un processo che si chiama Nituke; le verdure così tritate vanno cotte velocemente in pochissimo olio e acqua, con aggiunta di sale marino. Quando il liquido evapora, sono pronte.
  • La frutta va spazzolata con uno speciale spazzolino, e lavata, ma mai sbucciata. Si può consumare soltanto la frutta locale, maturata in quel periodo specifico dell'anno.
  • Gli utensili e le pentole devono essere naturali, vietato l'alluminio.
Queste le principali linee guida dell'alimentazione Macrobiotica, interessante, vero?

Ma adesso vediamo COSA mangiare.

  • La metà del pasto deve essere costituito da cereali integrali, riso, farro, orzo, miglio.
  • Il 30% è costituito dalle verdure.
  • Il 10% dalle proteine, pesce bianco, carne bianca, oppure tofu o seitan, o legumi.
  • L'ultimo 10% è rappresentato dalla frutta fresca di stagione o secca.
Il 30% è costituito da verdure

Cosa va evitato: alimenti raffinati industrialmente, dolci di qualunque genere, patate, pomodori, melanzane, caffè e latte, non chiedetemi perché!