lunedì 13 marzo 2023

La salute a tavola: Marzo

Queste sono le ultime settimane per gustare agrumi, biete e cavoletti di Bruxelles, ma iniziano a spuntare le prime erbe spontanee, come il tarassaco e la portulaca, che insieme ai germogli di legumi e asparagi portano in tavola la forza rigenerante della primavera.

Possiamo approfittare anche degli straordinari agretti, che troviamo sui banchi del mercato solo per poche settimane.

Tarassaco

La mela Alto Adige Igp, una bomba di pectina, che svuota il colon e riempie lo stomaco.

Nelle valli verdeggianti dell'Alto Adige, i meleti si estendono a vista d'occhio, e infatti proprio da qui arrivano alcune tra le mele più deliziose e rinomate. Dal gusto marcato, le mele Alto Adige hanno una polpa compatta che regala quote di vitamina C, potassio e soprattutto fibre come la pectina, che nutre la flora batterica e favorisce la regolarità. Aggiungi una mela (con la buccia) a fettine, all'insalata di riso nero, piselli e germogli: sarai subito sazio. 


Il crescione, valido aiuto alla funzionalità renale.

Il crescione è l'erba aromatica di cui hai bisogno a marzo per sostenere il lavoro dei reni. Le piccole foglie ovali, di colore verde scuro e gradevolmente piccanti, sono un potente alleato disintossicante e diuretico. Ricco di vitamine A e C e di ferro, calcio e magnesio, il crescione ti aiuta anche a prevenire i sintomi delle allergie respiratorie primaverili. Il suo sapore si sposa a meraviglia con insalate, zuppe, formaggi, uova e piatti di pesce. 
Se hai voglia di un antipasto, prepara delle bruschette di pane di segale integrale con un velo di caprino bio spolverato con scorza di limone, crescione fresco e prezzemolo, fonte di vitamina C. 


Succo di erba d'orzo per alcalinizzare l'organismo.


Si tratta di un elisir antietà e antinfiammatorio nel bicchiere. E' il succo di erba d'orzo, un'alleata verde particolarmente ricca di clorofilla disintossicante e utile in questo periodo per alcalinizzare l'organismo, evitando che gli accumuli di tossine acide aprano la strada alle infiammazioni. 
Prepara un estratto con sedano, foglie di tarassaco e un cucchiaino di erba d'orzo in polvere: bevi ogni giorno, è un vero drink rigenerante. 
Germogli di erba d'orzo


La clorofilla, che disintossica e rinnova le energie.


La tavola di marzo è quasi monocolore: un tripudio di verde in tutte le sue sfumature. E non è certo un colore casuale. Segnala la ricchezza di clorofilla, sostanza dal notevole potenziale depurativo, fondamentale per sostenere il corpo nel corso di questo mese che segna definitivamente il passaggio tra inverno e primavera. 
Gli ultimissimi cavoli e cavoletti, i carciofi, le insalate più tenere, gli asparagi, gli agretti, gli spinaci finalmente davvero di stagione, le erbe spontanee (come il tarassaco e il luppolo selvatico) che spuntano disordinatamente ai margini di campi e fossi: ecco i più preziosi alleati che devi schierare ogni giorno al tuo fianco, o meglio, nel tuo piatto, per assicurarti un ingresso trionfale nella stagione che sta per iniziare. Non scartare le foglie più esterne e dure: spesso sono le più ricche di clorofilla. 
Se ti stai chiedendo dove trovare l'erba d'orzo, il tarassaco, o il luppolo selvatico, la prima strada da percorrere sarebbe una passeggiata in campagna, dove queste erbe si trovano abbastanza facilmente, basta guardare bene le immagini e provare a cercarle.
Ma nel caso in cui tu non potessi farlo, ci sono sempre le erboristerie e i vari negozi online. Ti ricordo anche che puoi realizzare un tuo piccolo orto personale, coltivando in casa tutti i germogli di cui hai bisogno. Qui trovi un esempio

In questa fase di adattamento è fondamentale sostenere i processi depurativi del fegato con le erbe amare e non sovraccaricare l'apparato digerente: inizia i pasti con un piccola porzione di germogli crudi, veri attivatori della funzione digestiva, e aggiungi ai piatti un tocco di zenzero

Anche il cervello ha bisogno del giusto nutrimento: le fonti di vitamina B gli danno la carica che gli serve e attenuano lo stress. Inizia fin dalla colazione, con una tazza di latte di mandorla e un muesli casalingo fatto di cereali integrali, qualche mandorla e una manciata di semi di girasole. Se il cambio di stagione ti rende più difficile prendere sonno, gusta dopo cena un paio di datteri farciti con un cucchiaino piccolo di ricotta: sono fonti di magnesio, il minerale più prezioso per distendere i nervi. 

Fonte: Riza Alimentazione Naturale







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