La purpurea meraviglia offerta dagli Aztechi
I primi a scoprire il pomodoro furono gli Aztechi. Il frutto all'epoca era davvero un "pomo d'oro", giallo, pieno di semi e bitorzoluto. Nel corso dei secoli, selezionando le specie, ha assunto l'aspetto odierno. A importarlo in Europa nel 1540 fu Herman Cortes, ma per via della somiglianza con piante velenose, inizialmente si credeva che il pomodoro fosse tossico e veniva coltivato solo per scopi estetici.
Il pomodoro è ricchissimo di virtù: il potassio, che regola la funzione renale e muscolare e la pressione, le vitamine K e C, insomma, è il re della tavola estiva: rinfresca, idrata e remineralizza. Il pomodoro è una miniera di licopene, vero integratore naturale di giovinezza. Questo carotenoide è responsabile del colore rosso del frutto e delle sue virtù antiage e preventive.
Un efficace salva arterie
Una ricerca dell'Università di Cambridge ha dimostrato che il licopene svolge una funzione protettiva nei confronti del tessuto cardiaco e ne migliora l'efficienza. Stando agli studi dell'Università di Adelaide (Australia), la sostanza antiossidante riduce il colesterolo "cattivo" e i livelli medi di pressione sanguigna. Per ottenere tale effetto benefico servono 25 mcg di licopene al giorno, quindi 18 grammi di pomodoro fresco!
Occhi sempre giovani
Diverse indagini hanno evidenziato che la mancanza di antiossidanti è una concausa di degenerazione maculare e cataratta. L'assunzione regolare di pomodori (e licopene di conseguenza) ne favorisce la prevenzione e salva la vista.
Un potente antidoto alla spossatezza
Il pomodoro è il miglior alleato per contrastare quella stanchezza estiva che, complice il caldo afoso, fa sentire senza forze. Attraverso l'acqua che contiene per il 95%, l'ortaggio veicola nel corpo minerali preziosi per rigenerare i muscoli affaticati e prevenire crampi e contratture. E' ricostituente e previene la perdita di nutrienti che avviene con la sudorazione. In più la vitamina C abbassa lo stress, favorisce la produzione di energia e rinforza le difese dell'organismo.
Una barriera contro i tumori di pelle e seno
Stando agli studi del World Foundation of Urology, l'azione antiossidante del licopene è un ottimo scudo contro più di un tumore, ad esempio alla prostata, il più diffuso nel sesso maschile. Altri studi hanno dimostrato che il licopene aiuta a prevenire anche le neoplasie di pelle, tratto digerente, ovaie e seno. Una mole di dati scientifici ne ha attestato quelle che vengono chiamate proprietà chemio preventive, ovvero la capacità di neutralizzare le cellule malate.
Tiene al riparo dalle tossine nocive
Il pomodoro può bloccare l'azione di veleni e tossine pericolose per la salute. In particolare è schierato in prima linea contro le famigerate aflatossine, che vengono sviluppate da lieviti microscopici in ambienti caldo umidi e che possono contaminare cereali e legumi essiccati. Il licopene è in grado di svolgere un'azione protettiva anche dai metalli pesanti, come il cadmio, un inquinante che finisce spesso nella nostra catena alimentare.
Aumenta la fertilità maschile
Allan Pacey è un grande esperto di infertilità. Alla ricerca di terapie efficaci per contrastare il calo di spermatozoi, ha provato a usare il licopene come antiossidante per valutarne l'effetto sulla produzione del seme. Dopo 3 mesi di assunzione, c'è stato un recupero della capacità procreativa, segnale del fatto che la nostra dieta è povera di antiossidanti naturali. Assumere pomodoro ed altri alimenti che li contengono ci viene sicuramente incontro anche in questo campo.
Con datterini e costoluti puoi dire addio all'ipertensione
Pochi zuccheri e tanta acqua, potassio e antiossidanti: è questa la formula magica che rende i pomodori amici delle arterie. Questo mix di nutrienti, infatti, è utile per garantire gli scambi cellulari e mantenere sotto controllo la pressione arteriosa, che quando si alza troppo diventa uno dei principali fattori di rischio di infarto, ictus e malattie cardiovascolari. Il modo migliore per godere delle virtù ipotensive dei pomodori è mangiarli crudi, in insalata. Se infatti la cottura esalta il contenuto di licopene, allo stesso tempo riduce leggermente quello di vitamina C e potassio.
Consigli per l'acquisto del pomodoro giusto
Il pomodoro deve essere mangiato quando è ben maturo, cioè quando la polpa è soda e il colore acceso, tendente al rosso vivo (se la varietà lo prevede). L'area attorno al picciolo deve avere venature verdi e la rosetta, cioè la parte opposta, un colore brillante. Nei pomodori acerbi ci sono pochi antiossidanti e molte solanine, alcaloidi in grado di causare disturbi allo stomaco, e acidi ossalici, che favoriscono calcoli renali e malassorbimenti.
No agli esotici
Spesso i paesi d'origine sull'etichetta sono Tunisia o Marocco: qui i frutti sono raccolti prima della maturazione e conservati a bassissime temperature. Possono essere trattati con antiparassitari, che invece in Italia sono vietati, per nostra fortuna.
Quelli gialli sono depurativi
Recentemente si stanno diffondendo le varietà gialle. Tra le più note c'è il dolce pomodorino del Piennolo, nella zona del Vesuvio: rispetto al cugino rosso, è più ricco di pectina e betacarotene. Un vero toccasana per l'intestino e il cuore.
Fonte: Riza Alimentazione Naturale
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