Scommetto che ogni tanto ce lo domandiamo:
Ma perché a Pasqua si usano le UOVA?
Scommetto che ogni tanto ce lo domandiamo:
Ma perché a Pasqua si usano le UOVA?
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| Uova e Pupazzi decorati |
Uovo, simbolo di vita
L'uovo da sempre rappresenta la vita, ed in particolare l'origine di essa.
Gli egiziani addirittura consideravano l'uovo come il massimo simbolo del creato, dato che lo vedevano racchiudere in sé tutte e quattro le forze fondamentali, aria, acqua, terra, fuoco. Alcune culture pagane ritenevano che la terra fosse la parte di sotto di un uovo gigante, mentre il cielo era quella di sopra; gli antichi Persiani facevano dono di uova agli amici e i parenti, in occasione della Primavera, mentre i Celti le facevano rotolare, per imitare il cammino del sole.
Come simbolo di rinascita, l'uovo si trova frequentemente nelle antiche tombe delle civiltà che ci hanno preceduto, in materiali e colori diversi; in Francia e in Gran Bretagna, esiste tuttora la tradizione di nascondere le uova colorate nei prati e nei giardini, per poi farle andare a cercare dai bambini, ai quali si racconta che si tratta di doni lasciati dalle fate, dagli elfi, o da altre creature immaginarie.
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| Uova decorate |
Le uova diventano preziose
Nei secoli successivi, in particolare nel Medioevo, le semplici, banali, uova decorate, vennero sostituite da manufatti più preziosi; sembra che il primo a farsi venire quest'idea, sia stato Edoardo I° d'Inghilterra, il quale commissionò agli artisti di corte, la creazione di uova "gioiello" da regalare ai suoi ospiti, in occasione della Pasqua.
Poi venne il periodo di Fabergé, che fu l'inventore di quelle meravigliose realizzazioni ispirate alle uova, che tutti conosciamo, ed infine il cioccolato, sembra ad opera di Lindt, nel 1789, e di Van Houte, nel 1825.
In alcune delle campagne italiane, in Abruzzo sicuramente, resiste tuttora la tradizione di decorare le uova bollite, per poi giocare tutti insieme, bambini ed adulti, ad una specie di gioco delle bocce, riadattato per le uova pasquali.
A parte comunque le uova di cioccolato, che sono molto desiderate dai bimbi, in particolare per le sorprese che contengono, le uova sono molto presenti in tutte le preparazioni del periodo pasquale, nelle pizze, nelle focacce rustiche, nei ripieni, nei dolci, ma anche semplicemente così come sono, bollite e sbucciate, per la colazione di pasquetta, insieme al salame e al pane pasquale, diverso da regione a regione.
Poi venne il periodo di Fabergé, che fu l'inventore di quelle meravigliose realizzazioni ispirate alle uova, che tutti conosciamo, ed infine il cioccolato, sembra ad opera di Lindt, nel 1789, e di Van Houte, nel 1825.
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| Uovo di Fabergé |
In alcune delle campagne italiane, in Abruzzo sicuramente, resiste tuttora la tradizione di decorare le uova bollite, per poi giocare tutti insieme, bambini ed adulti, ad una specie di gioco delle bocce, riadattato per le uova pasquali.
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| Colazione di Pasquetta |
A parte comunque le uova di cioccolato, che sono molto desiderate dai bimbi, in particolare per le sorprese che contengono, le uova sono molto presenti in tutte le preparazioni del periodo pasquale, nelle pizze, nelle focacce rustiche, nei ripieni, nei dolci, ma anche semplicemente così come sono, bollite e sbucciate, per la colazione di pasquetta, insieme al salame e al pane pasquale, diverso da regione a regione.
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| Coccoi cun soi |
E se volessimo decorarle noi?
Non pensare per niente a prendere i colori a spirito di tuo figlio, se vuoi colorare le uova, ma devi armarti di pazienza e buona volontà ed usare colori naturali, commestibili, in modo da non dover buttare via tutto, perché, come si sa, il guscio dell'uovo è poroso, non è completamente impermeabile, per cui le cose che vengono a contatto con il guscio, per forza di cose, penetrano anche all'interno.
Dunque, ti serviranno: rape rosse per il rosso, spinaci per il verde, carota o curcuma, per il giallo, cavolo rosso per il blu, caffè nero per il marrone.
Aggiungi l'alimento adatto all'acqua della bollitura delle uova, e il gioco è fatto!





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