Quante di noi si sono fermate davanti al banco dei freschi al supermercato, chiedendosi quale acquistare?
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| Parmigiano e Grana |
Guarda, qui puoi dirlo, nessuno ti giudica, e nessuno ti ascolta.
In Italia se ne producono molte varietà, ovviamente le più conosciute sono il Parmigiano Reggiano ed il Grana Padano, ma seguono a ruota il Trentin Grana, il Piemonte, il Granone di Lodi.
Oltre a queste denominazioni, poi, ci sono tutti gli altri formaggi a pasta dura, da grattugiare o da sgranocchiare, che hanno in comune, con i parenti più noti, la lavorazione, la stagionatura, la consistenza, più o meno il sapore.
Ma ci sono differenze?
Certo che ci sono.
Tra il Parmigiano e il Grana ci sono alcune minime differenze, che incidono pochissimo o niente sulla qualità finale.
- Il Parmigiano contiene solo latte, caglio e sale; il Grana contiene anche il lisozima, una proteina estratta dall'uovo, necessaria ad evitare la presenza di spore nel formaggio. Questa differenza deriva dal fatto che le mucche utilizzate per il Parmigiano mangiano foraggio, mentre quelle che producono il latte per il Grana si nutrono di insilati di mais; gli insilati sono gli stessi foraggi, trinciati, pressati e rinchiusi ermeticamente nei silos.
- Il Grana viene prodotto dal latte munto due volte al giorno, e privato della crema grassa solo tramite affioramento naturale, poi lavorato con il caglio di vitello; il Parmigiano segue lo stesso procedimento ma con una variante: il latte munto la sera viene lasciato riposare per tutta la notte, poi aggiunto a quello munto alla mattina, e lavorato con il caglio di vitello.
- Il Parmigiano Reggiano è prodotto solo in alcune specifiche località: Modena, Mantova, Bologna, Parma, e Reggio Emilia.
- Il Grana Padano invece, raccoglie 130 produttori delle regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Piemonte.
Valori nutrizionali
Per quanto riguarda i nutrienti fondamentali, Parmigiano e Grana si assomigliano molto, stessi livelli di proteine, energia, grassi, acido lattico; nel Parmigiano prevalgono: vitamina A, PP, E, K, Colina e Biotina. Nel Grana invece prevalgono: magnesio, rame, ferro, zinco, magnesio, selenio, iodio, e le vitamine B6, B12, D3.
I benefici
50 grammi al giorno di questo tipo di formaggi, forniscono all'organismo dal 50 all' 80 per cento degli amminoacidi essenziali, e il 25 per cento delle proteine necessarie.
Tuttavia è necessaria un po' di prudenza per le patologie cardiovascolari, a causa dei grassi saturi e del colesterolo, ma sono molto preziosi per la salute delle ossa e per contrastare l'invecchiamento cellulare.
Riassumendo, tranquille!
Sia l'uno, sia l'altro, sia tutte le varietà che si possono trovare sui banchi formaggi, sono molto utili per la nostra salute, e non ci sono grandi differenze tra l'uno o l'altro prodotto. Acquistiamoli tranquillamente.
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| Parmigiano Reggiano |
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| Grana Padano |



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