sabato 25 febbraio 2023

ALLORO, DIGESTIVO E CALMANTE, TUTTE LE VIRTU'

LE SUE FOGLIE CONTENGONO OLII ESSENZIALI DALL'AZIONE DIGESTIVA E CARMINATIVA: EVITANO METEORISMO E DISPEPSIE



Le foglie dell'alloro non devono mancare nelle pietanze di questa stagione, e non dovrebbero mai mancare in dispensa. Il sempreverde mediterraneo, sin dall'antichità, simboleggia la vittoria della luce sull'oscurità invernale, e aiuta l'organismo a proteggersi dai radicali liberi e dai microrganismi nocivi. Uno studio dell''università di Tripoli ha riscontrato un elevato potere antiossidante nelle foglie essiccate di alloro, oltre che una discreta efficacia antibatterica nei confronti dello Staphylococcus aureus. Come conferma la dottoressa Cinzia Longobucco, biologa nutrizionista, "l'attività antiossidante dell'alloro non solo è in grado di contrastare i radicali liberi e prevenire le cellule cancerose, ma, grazie alla presenza di vitamina C, stimola il sistema immunitario". Inoltre, nelle foglie si trova il partenolide, che aiuta a spegnere le infiammazioni. 

Basta pancia a palloncino

Le foglie di alloro contengono olii essenziali importanti come l'eugenolo e l'eucaliptolo, continua la dottoressa, che favoriscono la digestione. I suoi enzimi permettono la digestione di proteine complesse da scomporre e assorbire per trarne il massimo beneficio nutrizionale. Le foglie svolgono un'intensa azione carminativa che incoraggia l'espulsione di aria in eccesso. Prova un infuso di tre foglie di alloro frantumate grossolanamente e la scorza di un limone bio per scongiurare fermentazioni postprandiali e crampi.

Si prende cura del cuore

L'alloro contiene sostanze che si prendono cura del cuore: l'acido caffeico, utile per abbassare il colesterolo cattivo, e la rutina, che favorisce la permeabilità dei capillari sanguigni. Ci sono poi potassio, che regola la pressione, e ferro, che consente la produzione di emoglobina. 

Aggiungilo ai legumi per evitare le fermentazioni

Le foglie di alloro sono davvero versatili e possono essere consumate fresche, essiccate o in polvere. Essiccate hanno un aroma meno intenso. Sono perfette con i legumi, perché li rendono più digeribili e prevengono meteorismo e fermentazioni. 

Aggiungi sempre 2 o 3 foglie spezzettate alle zuppe (ottima la combinazione con le lenticchie) o all'acqua di cottura dei legumi, da mangiare con cereali interi. 


DA NON CONFONDERE CON IL LAURO

Molti di noi, io compresa, hanno creduto a lungo che alloro e lauro fossero la stessa cosa, ma non è così. Sono molto simili, ma con qualche differenza, innanzitutto il nome, l'alloro si chiama Laurus Nobilis, mentre il lauro si chiama Laurus Cerasus. Come riconoscerli, visto che il primo è ottimo per la nostra salute, mentre il secondo è velenoso

Quando trovi un cespuglio di lauro, fai un esame visivo: le foglie dell'alloro sono dentellate e larghe, quelle del lauro sono più strette e dai bordi più regolari. Poi l'esame olfattivo, che taglia la testa al toro: stropiccia una foglia tra le dita e annusa. L'alloro profuma gradevolmente e lo riconosci subito, il lauro ha un odore tenue ma leggermente pungente, proprio a causa del veleno che contiene. 


Laurus Cerasus (tossico)

Laurus Nobilis (buono)

Fonte Riza Alimentazione Naturale


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