mercoledì 1 febbraio 2023

LE DOMANDE DI FEBBRAIO

E' arrivato Febbraio, mese corto e amaro, secondo il vecchio detto, l'unico mese con meno di trenta giorni, da molti considerato il mese più freddo, ma non è esattamente così. In effetti Febbraio è il primo mese nel quale si comincia a vedere qualche piccolo segno di rinascita: nei climi più miti, addirittura, è proprio il mese in cui comincia a fiorire il mandorlo. Quindi non proprio corto e amaro, ma piuttosto, il primo con qualche segno di speranza nella nuova vita che sta per arrivare. Resta comunque il mese dedicato all'invisibile, quasi a ricordare tutti i semi che sono ancora sotto terra e non si vedono, mentre attendono dormienti il momento di venire alla luce. Un mese di speranza dunque, di attesa, di dolce e trepidante fiducia nel futuro.



MA PERCHE' FEBBRAIO HA 28 GIORNI (O 29)?

Nei primi calendari romani, il mese di Febbraio non c'era, e neanche Gennaio. L'anno partiva da Marzo (dedicato a Marte) e terminava con Dicembre (decimo mese). I primi mesi dell'anno erano dedicati alle divinità, Marte, Afrodite, Maia e Giunone, gli altri erano chiamati con il loro numero ordinale. Numa Pompilio, nel 713 a.C., stabilì l'aggiunta di due mesi in fondo alla lista, Januarius e Februarus, per cercare di far quadrare i conti con le stagioni ricorrenti. Nel 46 a.C. Giulio Cesare incaricò un valente astronomo egiziano di fare ordine nel calendario, e nello stesso anno il senato decise di dedicare l'ottavo mese ad Ottaviano Augusto e luglio a Giulio Cesare. Qualcuno fece giustamente notare che Agosto era di trenta giorni mentre Luglio era di trentuno, quindi venne tolto un giorno a Febbraio, e aggiunto ad Agosto, per pareggiare i conti. Questo è il calendario giunto fino a noi, con qualche piccola modifica compiuta da Gregorio XIII, nel 1582, a causa delle imprecisioni sull'inizio della primavera e sulla data della Pasqua cristiana. Dopo tanti studi, si stabilì di recuperare il ritardo accumulato saltando dal 4 ottobre al 15, e decidendo che febbraio avrebbe avuto 28 giorni invece di 29, tranne una volta ogni quattro anni. 



ANNO BISESTO, ANNO FUNESTO

Un'altra domanda che spesso ci facciamo è "Ma perché l'anno bisestile è considerato sfortunato"?

In origine era proprio Febbraio il mese visto un po' male, già dai nostri avi romani; infatti era il mese dedicato ai morti e ai riti funebri, decisamente poco allegro. In seguito si sottolinearono gli anni bisestili durante i quali erano accadute delle disgrazie: il grande incendio di Londra, nel 1666, l'arrivo della ghigliottina nel 1792, il Titanic nel 1912, lo tsunami nell'oceano indiano nel 2004. Anche alcuni assassinii illustri: Gandhi nel 1948, Martin Luther King e Bob Kennedy nel 1968, John Lennon nel 1980. Chi vuole per forza incolpare gli anni bisestili, fa notare che anche alcuni terremoti disastrosi sono avvenuti in quei momenti particolari: Messina nel 1908, Friuli nel 1976, Irpinia 1980.

Se però si guarda la storia dell'uomo con obiettività, si scopre che le disgrazie, purtroppo, avvengono in tutti gli anni, non solo in quelli bisestili, ma si sa, ognuno vede quello che vuole vedere.

Noi preferiamo la teoria della speranza, della luce che arriva, della fiducia nel futuro.

Buon febbraio a tutti!




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