mercoledì 12 aprile 2023

SUA MAESTA' IL TE' VERDE

E' arrivato il suo momento, quello del tè verde, di cui abbiamo tanto parlato in tanti articoli precedenti, ma sempre di passaggio. Oggi lo presentiamo con calma, in tutte le sue sfaccettature. 

Berlo quotidianamente, secondo alcuni studi, rende il metabolismo più efficiente e aiuta anche a depurarsi


Da millenni in Cina, la sua terra natale, il tè verde è considerato una potente medicina per il corpo e per la mente. Solo a partire dal Seicento le tenere e aromatiche foglie hanno iniziato a essere apprezzate anche in Europa, ma da allora la loro fama non ha mai smesso di crescere. Rispetto alle altre varietà di tè, quello verde vanta diversi primati: contiene vitamine C e del gruppo B ed è molto ricco di polifenoli antiossidanti, che rappresentano il 30% del totale dei nutrienti del tè verde e sono utili per ridurre le infiammazioni e l'azione invecchiante dei radicali liberi. Tra i polifenoli, il più abbondante è l'epigallocatechina gallato (EGCG), antiossidante più efficace della vitamina E e della vitamina C.

Il più ricco di polifenoli e contiene meno caffeina

Tutti i tè derivano sempre dalla Camellia sinensis. Per ottenere quello verde, le foglie vengono leggermente riscaldate: così si bloccano gli enzimi dell'ossidazione e l'acqua evapora. Una volta piegate, le foglie vengono fatte seccare. Il tè nero invece subisce l'ossidazione, che provoca una riduzione degli antiossidanti e un aumento della caffeina. Il tè verde, al contrario, è meno ricco di sostanze stimolanti, ma più antiage. 



Insegna al corpo a bruciare più grassi

Se gli antichi conoscevano il tè verde come alleato della salute, i moderni hanno imparato ad apprezzarlo anche perché ha un impatto positivo sul peso forma. Alcuni studi suggeriscono che, assunto regolarmente e nel contesto di uno stile di vita attivo e di una dieta equilibrata, il tè verde possa aiutare ad assimilare meno grassi e a bruciare più calorie. Uno studio della Penn State University sostiene che bere da 3 a 5 tazze di tè verde al giorno faccia bruciare fino a 80 calorie in più. Il merito sarebbe di metilxantina, caffeina, teobromina e teofillina, sostanze che favoriscono il funzionamento del metabolismo e la combustione dei grassi . Questa azione è resa possibile anche dalla presenza di catechine antiossidanti, EGCG in primis.

L'aggiunta che snellisce

Gli antiossidanti e la vitamina C del tè verde sono utili per rinforzare il microcircolo, con buoni effetti sulla ritenzione idrica. Berlo quotidianamente ti assicura un effetto depurativo, blandamente diuretico e stimolante sugli organi filtro, che eliminano le tossine responsabili dei gonfiori. 

Abbassa il rischio di fratture, traumi e osteoporosi

Secondo uno studio condotto a Hong Kong su campioni di cellule delle ossa, i principi attivi del tè verde sembrano in grado di frenare il processo di indebolimento dello scheletro. Anche uno studio americano della University of Adelaide, durato 10 anni e condotto su 1200 donne intorno agli 80 anni, ha notato che bere almeno 3 tazze di tè verde al giorno ridurrebbe il rischio di fratture o traumi. 



Riduce zuccheri nel sangue e placche

Ai polifenoli del tè verde è riconosciuta la capacità di ridurre l'attività dell'enzima amilasi, che trasforma gli amidi che mangiamo in zuccheri. In questo modo tiene a bada la glicemia e aiuta a prevenire diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Queste ultime sono tenute alla larga anche perché le catechine del tè verde evitano l'ossidazione nelle arterie del colesterolo cattivo, abbassando il rischio di aterosclerosi. In più questo ingrediente mantiene elastiche le arterie e favorisce una buona circolazione sanguigna.

Favorisce la concentrazione

I monaci orientali erano soliti bere tè verde durante la meditazione per risvegliare i sensi e favorire la concentrazione. Anche tu puoi ottenere lo stesso effetto rinvigorente. Assunto regolarmente, il tè verde sembra stimolare le funzioni cerebrali e proteggere i neuroni. 


Mai con il latte!

L'abitudine di bere il tè con il latte è tipicamente inglese, ma non particolarmente vantaggiosa dal punto di vista delle proprietà benefiche. La caseina contenuta nel latte, infatti, inibisce l'attività delle catechine, quindi riduce le potenzialità antiossidanti e antiage del tè verde! Meglio evitare. 

Attenzione quindi anche al matcha latte, una bevanda di gran moda in questi anni: per farla usa le bevande vegetali di mandorla o soia, che non contengono caseina. Se puoi, inoltre, rinuncia allo zucchero: oltre a coprire l'autentico sapore delle foglie, non aggiunge certo benefici alla bevanda. Una buona mossa può essere invece quella di aggiungere del succo di limone appena spremuto. Fonte di vitamina C e antiossidanti, aumenta la capacità del drink di limitare i danni invecchianti dell'eccesso di radicali liberi. 


L'abc dell'infusione perfetta

  • Per una tazza da 200 ml circa servono più o meno 2-3 grammi di tè, oppure una bustina.
  • La temperatura dell'acqua non è casuale: ogni varietà ha la sua (in genere 75°C per quelle più delicate, e comunque non oltre gli 80-85°. Stesso discorso vale per il tempo di infusione (da 2 a 4 minuti).
  • Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nutrients della Cornell University, se usi l'acqua in bottiglia invece di quella del rubinetto ottieni una bevanda meno amara e più antiossidante. 

Fonte: Riza Alimentazione Naturale

Nessun commento:

Posta un commento