Con il passare degli anni, non devi per forza rassegnarti all'idea di vedere sempre peggio e sempre meno. Esiste un'alternativa, e la trovi nel tuo piatto!
Oggi i medici ci dicono che non si può vedere bene se non si segue un'alimentazione corretta. Una buona dieta è il segreto per conservare la salute e la giovinezza degli occhi, per prevenire quelle malattie, più frequenti con il passare degli anni, che pregiudicano in vario modo la capacità visiva. Persino patologie degenerative come cataratta o glaucoma, quando scatenate da fattori ambientali e non genetici, possono essere prevenute attraverso una giusta alimentazione.
Alza la guardia
Prendersi cura degli occhi anche a tavola, è una necessità soprattutto alle porte dell'estate, quando le ore di luce (e le occasione per esporsi al sole) aumentano. I raggi Uv infatti, hanno sugli occhi gli stessi identici effetti che hanno sulla pelle. Le radiazioni solari causano una iperproduzione di radicali liberi che danneggia cristallino e retina, facendo "invecchiare" l'occhio e favorendo cataratta e degenerazione maculare, soprattutto negli anziani.
Stop all'ossidazione
Contrastare i radicali liberi è dunque il primo passo per vederci bene ad ogni età, come conferma la dottoressa Maria Papavasileiou: "Anche per mantenere gli occhi sani è importante rallentare l'ossidazione delle cellule con una dieta adeguata, accompagnata da regolare attività fisica". La dose quotidiana corretta di antiossidanti, contenuti soprattutto nei vegetali freschi e di stagione, è la migliore assicurazione contro i radicali liberi in eccesso.
Uno stile di vita nuovo
Ma non solo: "Per evitare la degenerazione cellulare", prosegue la nutrizionista, "bisognerebbe poi eliminare dalla propria dieta, o almeno limitare il più possibile, le farine bianche e i prodotti derivati, gli affettati, le carni rosse e lo zucchero raffinato, che alza il livello dell'insulina, responsabile dei processi di infiammazione. Anche gli alcolici vanno assunti con estrema moderazione, dato che accelerano il processo di degenerazione maculare". E' bene ricordare, infine, che la prevenzione dei disturbi agli occhi non passa solo dall'alimentazione, che pur resta fondamentale. E' importante fare attività fisica regolare e, all'aperto, proteggere adeguatamente gli occhi dai raggi Uv con un buon paio di occhiali da sole.
Proteggi la retina dal sole
A tavola uno dei migliori alleati della vita è la luteina, molecola che appartiene alla famiglia dei carotenoidi che l'organismo è in grado di sintetizzare, ma che è importante integrare tramite l'alimentazione. Una volta assunta, la luteina si concentra nella macula, la parte centrale della retina, formando dei pigmenti maculari in grado di filtrare i raggi ultravioletti. Questo carotenoide si trova anche nel cristallino, dove combatte la degenerazione cellulare responsabile della cataratta. La carenza di luteina può causare malattie come congiuntivite o retinite pigmentosa. Ina ricerca dell'Università di Harvard ha scoperto che 6 mg al giorno di luteina abbassano del 43% anche il rischio di degenerazione maculare.
Sì a fagiolini, rape, pomodori e rucola
A maggio le migliori fonti di luteina sono le verdure a foglia verde, come cavolo riccio, spinaci, cavolo verde, rape, fagiolini, rucola, prezzemolo e basilico. Ottimi anche i pomodori rossi e gialli, che fra qualche settimana invaderanno i banchi del mercato. La luteina è una sostanza liposolubile e quindi va sempre accompagnata con una fonte di lipidi: olive, semi oleosi, frutta secca o semplicemente olio di oliva extravergine. Stando a uno studio della Purdue University pubblicato su Molecular Nutrition and Food Research, chi consuma un'insalata verde con olio di oliva extravergine assimila una quota maggiore di sostanze nutritive come luteina, licopene, betacarotene e zeaxantina, tutti antiossidanti fondamentali per la salute degli occhi.
I 5 cibi indispensabili per aiutare la vista
Più antiossidanti e luteina, meno cibi raffinati e infiammanti, come abbiamo appena spiegato, ma ci sono altri nutrienti utilissimi per prevenire i più comuni disturbi e patologie che possono pregiudicare la capacità di vedere bene, soprattutto con il passare degli anni.
- Olio di germe di grano, contro la cataratta e il glaucoma. L'olio di germe di grano, come anche gli olii di semi e l'extravergine di oliva, è una fonte eccellente di vitamina E, un antiossidante importante per ridurre il rischio di cataratta, oltre che per proteggere il nervo ottico dal glaucoma. L'olio di germe di grano ne è la principale fonte alimentare: si usa a crudo sui piatti freddi. In alternativa la vitamina E si trova anche nella frutta secca a guscio come mandorle, nocciole e noci, oltre che nella soia e nei suoi derivati, nell'avocado e nei cereali integrali.
- Alici e sardine, aiutano la riparazione cellulare della retina. Gli Omega 3, soprattutto in età avanzata, favoriscono la riparazione cellulare della retina. Tra questi grassi polinsaturi si trova anche il Dha, che è una parte costitutiva delle membrane dei bastoncelli della retina, fotorecettori importanti per la visione in condizioni di scarsa visibilità e responsabili della visione notturna. La carenza di Omega 3 può causare secchezza oculare e degenerazione maculare. Per avere sempre il giusto apporto di grassi polinsaturi si può consumare la frutta secca a guscio, l'olio di semi di lino e pesce come alici, sardine, trota e salmone. +-
- Le prime pesche proteggono dalle infezioni oculari. Questo mese puoi approfittare delle prime pesche in commercio. La vitamina C che contengono protegge l'occhio dalle infezioni ed è nemica dei radicali liberi, stimolando l'attività delle cellule del nervo ottico e mantenendolo in forma grazie al suo potere antiossidante. A maggio trovi la vitamina C anche in peperoni gialli e rossi.
- Lo spinacino previene la cecità notturna. Si sente dire spesso che le carote aiutano a vedere meglio di notte. In effetti le carote, come spinacini, spinaci, tuorlo d'uovo e albicocche, sono molto ricche di vitamina A antiossidante, che favorisce la visione crepuscolare, cioè aiuta l'occhio ad adattarsi alle variazioni di luce e a vedere nella penombra. La sua carenza può causare secchezza dell'occhio o cecità notturna. Prova ogni giorno un centrifugato di spinacino e carote crude.
- Il grana è uno scudo dal rischio congiuntivite. Nei formaggi a pasta dura come il grana (ma anche nel latte e negli altri suoi derivati) trovi la preziosa vitamina B2 (riboflavina), che rallenta la degenerazione del cristallino. Una carenza di questa vitamina, che non si accumula nel corpo e deve quindi essere regolarmente assunta tramite l'alimentazione, può causare tra le altre cose problemi oculari come cataratta, congiuntivite e opacità delle lenti. Altre fonti di vitamina B2 sono lievito, grano integrale, legumi e uova.
Nessun commento:
Posta un commento