giovedì 11 maggio 2023

I NUTRACEUTICI, GLI ALIMENTI RICCHI DI PRINCIPI ATTIVI PER LA SALUTE

Nel mese di  Maggio la natura regala alimenti nutraceutici molto preziosi, ne presentiamo due che tutti possiamo trovare facilmente, la borragine e la lattuga.


La borragine, grande ricostituente

In passato, cucinare la borragine era una consuetudine molto diffusa, ma con il tempo è stata quasi dimenticata, purtroppo. Il dottor Loreto Nemi, dietista e specialista in Scienze della nutrizione umana, afferma che le foglie di borragine offrono un'ottima alternativa alle classiche erbette, con il loro delicato retrogusto di cetriolo, e hanno straordinarie proprietà nutritive. Questa pianta annuale è conosciuta sin dall'antichità. Lo storico Plinio, nella sua Naturalis Historia, scriveva "Ego borago, gaudia semper ago", ovvero "Io, la borragine, infondo la gioia sempre". 

Della borragine si mangiano sia i fiori che le foglie, che però è preferibile cuocere (o anche solo sbollentare rapidamente) per eliminare peluria ed altri composti. Con sole 21 calorie per 100 grammi, la borragine offre un mix equilibrato di carboidrati, grassi e proteine e aiuta a restare in forze, senza appesantire. Il dottor Nemi suggerisce ai suoi pazienti una combinazione rinfrescante ad alto potere saziante che comprende sgombro al vapore e foglie di borragine scottate 30 secondi in acqua, il tutto condito con sale e succo di limone, con due fette di pane integrale. 


Sali minerali da record

La borragine possiede un buon profilo vitaminico, con 35 mg di vitamina C e buone dosi di vitamina A e del gruppo B. Il suo vero tesoro, però, è la straordinaria scorta di sali minerali: un mix che rende questa pianta una buona alleata rinvigorente. Poche verdure a foglia verde vantano dosi così elevate di manganese antiossidante; calcio, fosforo e magnesio per tessuti, ossa e denti; potassio per il cuore e ferro e rame per la produzione di globuli rossi. Il manganese è anche essenziale per la sintesi degli anticorpi. L'unica cosa da tenere presente è che la borragine è sconsigliata a chi assume già farmaci diuretici, anticoagulanti o antiaggreganti, per il suo alto potere diuretico. 

La lattuga, una fresca carezza di salute

Sebbene sia spesso associata a diete restrittive, la lattuga è in realtà uno degli ortaggi più legati al desiderio e all'abbondanza: per gli antichi Egizi ad esempio, era l'alimento afrodisiaco offerto al dio della fertilità Min. Il nome botanico stesso svela l'affinità con la fertilità della natura: Lactuca sativa si riferisce infatti al latticello biancastro rilasciato dalla rottura della foglia che, proprio come il latte materno, è un analgesico e un sedativo naturale. Si dice che l'imperatore Domiziano facesse consumare ai suoi ospiti una ciotola di lattuga in modo da indurre sonnolenza e ridurre la lunghezza della visita. Ma la lattuga non è solo un sedativo del sistema nervoso; diverse ricerche hanno indicato il suo ruolo chiave nel benessere del cervello. L'estratto di questo vegetale a foglia verde sembra infatti prevenire il "suicidio" delle cellule nervose. Il nitrato che contiene viene convertito in ossido nitrico, una molecola che promuove la funzione endoteliale, indispensabile per il mantenimento delle capacità cognitive e per la prevenzione di malattie neuro degenerative. 


Una cascata di minerali

La scarsità calorica è bilanciata da un'abbondanza di vitamine, A, B, C, E, K, e minerali come il ferro, che contrasta l'anemia, il fosforo, il calcio, il magnesio e il potassio, che rendono la lattuga un alimento rinfrescante e remineralizzante. Il vantaggioso rapporto potassio/sodio rende la lattuga diuretica e drenante, perciò particolarmente indicata per chi soffre di ritenzione idrica. Meglio quindi abbondare e non limitarsi a consumarla in insalata, l'immaginazione è l'unico limite: con la lattuga si possono preparare risotti straordinari e frittate gustose di lattuga, a cui aggiungere verdure di stagione come le zucchine o le melanzane. 



Attivatrice metabolica

La lattuga è una fonte pregiata di clorofilla, una componente fondamentale per il corretto funzionamento dell'organismo. La clorofilla, oltre ad essere facilmente assimilabile per via della sua struttura affine a quella dell'emoglobina, è un tuttofare della salute: attiva il metabolismo a livello cellulare, incrementa le difese immunitarie e rinforza la funzione depurativa del fegato. La composizione nutrizionale della lattuga è assolutamente favorevole per chi segue un regime a basso introito calorico, vuole sentirsi sazio e avere un transito intestinale regolare. 



Fonte: Riza Alimentazione Naturale

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