mercoledì 7 giugno 2023

GIUGNO, LA SPENSIERATEZZA E LA GIOIA DI VIVERE

Eccoci a giugno, il mese del solstizio d'estate, la porta che ci condurrà nella stagione calda, nel regno dell'euforia e dell'esuberanza. Mai come adesso è fondamentale ricaricare di energia il cervello in modo da poterci adattare al meglio all'intensità della luce e del calore del sole estivo, che per tutta l'estate riempirà la natura di energia luminosa. Rinvigorire e tonificare il sistema nervoso è l'obiettivo del mese: per questo non fatevi mancare mandorle, banane e cioccolato fondente, tutti alimenti ricchissimi di triptofano, elemento nutritivo importantissimo che stimola il buonumore.


Ma il grande protagonista di giugno è il frutto della passione: contiene tantissime sostanze antiossidanti e grazie alla elevata concentrazione di passiflorina, ha proprietà tranquillanti, contrasta l'insonnia, favorisce il rilassamento e il sonno e stimola la rigenerazione notturna delle cellule nervose restituendo vitalità al cervello. 


La saggezza antica, incantata dalla straordinaria opulenza dei frutti estivi, considerava l'estate il tempo da dedicare alla spensieratezza, all'ebbrezza e ai piaceri della vita. Prugne, pesche, pomodori, ciliegie, peperoni, albicocche e, successivamente, anche meloni, angurie e fichi: in nessuna stagione dell'anno la natura fa agli uomini regali più dolci, forse perché sa che proprio ora abbiamo bisogno di appagare i sensi per ricaricarci di energia. 


La dolcezza, principale peculiarità degli ortaggi dell'estate, è strettamente correlata al piacere: nel momento in cui le nostre papille gustative entrano in contatto con una sostanza dal sapore dolce viene sprigionata nei centri più profondi del cervello la chimica del benessere; vere e proprie gocce di piacere che dalle aree primordiali dell'encefalo riverberano su tutto il corpo. E' per questo che quando siamo tristi, annoiati o in preda allo sconforto, quasi istintivamente, mettiamo in bocca un pezzo di cioccolato o una caramella. Infatti, come il corpo si nutre di cibo, così le nostre radici interne si nutrono di divertimento, di bellezza, di desiderio, di eros, di gioco e della dolcezza dei frutti di questo periodo: è il nutrimento sottile con cui l'anima autoalimenta sé stessa.


Tutto l'universo in questo periodo danza nella gioia di vivere, come ci insegnano le cicale, le figlie del sole, sacre ad Apollo, e le vere regine dell'estate. Pochi sanno che questi insetti, appena nati, si seppelliscono sotto terra e rimangono in uno stato letargico che può durare anche diversi anni e durante il quale i loro corpi subiscono trasformazioni profondissime. A un certo punto, quando giunge l'estate, tutte insieme, forse guidate da un sole interno, riemergono in superficie e volano sui rami degli alberi. Per il resto della stagione calda, durante tutto il corso della giornata, voleranno, canteranno i caratteristici richiami amorosi e si dedicheranno agli accoppiamenti instancabilmente, per poi morire al sopraggiungere dell'autunno. Insomma, quella che Rilke avrebbe chiamato una vita da artisti, dedicata all'amore e al canto. Questa è l'estate! Le cicale e i frutti di giugno ci insegnano a rigenerarci attraverso la spensieratezza e la gioia di vivere.


Fonte: Riza Alimentazione Naturale, con Michael Morelli. 

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