Il corpo è un sistema stupefacente: produce ogni giorno molte sostanze di scarto, residui inevitabili che derivano dai processi organici, ma ha anche sofisticati sistemi per liberarsene. Sono quelli che chiamiamo "organi filtro" perché acchiappano le sostanze che vanno smaltite e le allontanano, mentre trattengono quelle che sono utili al funzionamento generale. Il sistema sanguigno e quello linfatico, ad esempio, sono responsabili di portare il nutrimento alle cellule e allontanare da essere i prodotti di rifiuto ( i cosiddetti scarti metabolici). Fegato, reni, ed intestino, invece, sono gli organi deputati al filtraggio di queste tossine, poi espulse anche attraverso i polmoni e la pelle.
Sono sistemi infaticabili, ma se le tossine sono troppe o se questi organi sono stati sottoposti ad una mole eccessiva di lavoro, possono essere troppo provati e rallentare, diventare meno efficienti. E' allora il momento di una piccole pulizia interna che, proprio come avviene con un rubinetto con un filtro sporco, li alleggerisca e faccia riprendere loro il funzionamento ottimale.
Il corpo intossicato si ammala di più
E' fondamentale che il tuo corpo, e dunque l'ambiente in cui vivono le cellule, venga mantenuto pulito. Se i tuoi organi filtro smattono di funzionare in modo efficiente, gli scarti metabolici si accumulano, tornano in circolo e si verifica una condizione di intossicazione progressiva. Questo porta ad uno stato di generale malessere e a vari disturbi psicofisici: improvviso accumulo di peso, anche senza cambiamenti nell'alimentazione, stanchezza intensa, tendenza a tristezza e depressione e mancanza di entusiasmo ed energia. Siamo più esposti a carenze del sistema immunitario e ad uno stato di infiammazione generale che, se protratta per troppo tempo, può trasformarsi in cronica e diventare terreno per malattie degenerative anche gravi.
La strategia a tavola
Se una dieta scorretta è uno dei fattori che intasa i nostri organi filtro, i giusti alimenti messi in tavola ogni giorno sanno riequilibrare la situazione e restituire efficienza e salute a tutto l'organismo. Sebbene esistano cibi dall'effetto detox più marcato di altri, non c'è un rimedio che, da solo, possa efficacemente ripulire internamente tutto il corpo. Per questo motivo, come vediamo più avanti, serve una strategia diversa. Ogni organo filtro trae giovamento da uno o più vegetali di stagione, che questo mese non possono mancare nella tua lista della spesa: sono i tuoi alleati detox su misura.
Che cosa bere per aiutare il processo di pulizia
Alcune piante hanno un'azione detox, drenante e diuretica. Tra gli estratti più utili ci sono la betulla e il tè verde, che funzionano per il drenaggio linfatico; il gambo di ananas, per stimolare la digestione ed il microcircolo; il finocchio e il tarassaco, perfetti per alleggerire fegato e intestino. Per il drenaggio del fegato, sono utili gli infusi con curcuma, cardo mariano, carciofo e bardana.
Rosmarino, cime di rapa e carciofi per il fegato
Per la medicina tradizionale cinese, la funzione principale del fegato è disperdere in tutto il corpo l'energia vitale e garantire che scorra in modo fluido. L'eccesso di cibo è uno dei motivi del malfunzionamento del fegato, che, oberato dalla elaborazione dei nutrienti ingeriti, non ha tempo per occuparsi anche della detossificazione dell'organismo. Per depurarlo, fai incetta di vegetali invernali: tutte le verdure sono indicate (soprattutto carote, sedano, barbabietole e rosmarino), ma punta soprattutto su quelle amare, che stimolano l'attività epatica. Sono perfetti cavolo nero, erbette, cicorie, tarassaco, cime di rapa e soprattutto carciofi: portali in tavola fino a 4 volte a settimana, a crudo e conditi con olio extravergine d'oliva e limone fresco.
Per i reni il prezzemolo
Guardiamo ancora cosa dice la medicina cinese: i reni sono la sede dell'energia vitale, responsabili dell'eliminazione delle tossine e dei rifiuti dal sangue, del mantenimento dello stato di equilibrio del corpo e della regolazione del bilanciamento acido alcalino. Ogni giorno processano 200 litri di sangue per filtrare 2 litri di acqua in eccesso e rifiuti: un grosso sforzo, per due organi della grandezza di un pugno! I reni indeboliti da un eccesso di lavoro o da un abuso di proteine animali o farmaci, non sono in grado di rimuovere i prodotti di scarto, che si accumulano nel sangue, entrando di nuovo in circolo. Il prezzemolo è il miglior alleato dei reni: diuretico e antiossidante, contiene tutte le vitamine e i minerali chelanti, fondamentali per la pulizia dei reni. Sceglilo fresco e aggiungilo su tutti i tuoi piatti.
Frutta, cipolle e daikon per il sistema linfatico
Pensa a un lavandino: se un ingorgo ostruisce le tubature, l'acqua ristagna. Ecco: il sistema linfatico è il sistema di scarico del nostro organismo e necessita della stessa manutenzione e cura. La linfa che si raccoglie tra le cellule scorre continuamente, rimuovendone le scorie. Proprio come un solvente, alcuni cibi hanno la capacità di dissolvere depositi e blocchi nel sistema linfatico. Protagonista tra questi è la famiglia delle cipolle, che aumentano la secrezione liquida. Oltre a cipollotti, scalogni e porri, non farti mancare il daikon, enorme ravanello bianco dal sapore pungente: cuocilo in padella con zucchine e porri o grattugialo fresco su un'insalata di finocchi crudi e arance, da mangiare come antipasto. Anche gli enzimi e gli acidi della frutta sono ottimi detergenti linfatici: a colazione, mangia una piccola macedonia con kiwi e pera.
Per l'intestino zenzero e topinambur
Pancia gonfia, flatulenza, difficoltà digestive, alito cattivo, intolleranze alimentari: i sintomi di un intestino sovraccarico e intossicato sono molteplici, inclusa la tendenza ad ammalarci facilmente. Nel depurare l'intestino, l'alimentazione gioca un ruolo chiave: dobbiamo preferire i cibi che favoriscono la crescita dei batteri buoni e che facilitano la motilità intestinale. Il re è il topinambur: è ricchissimo di inulina, una fibra che previene la stipsi, depura il colon e favorisce la crescita di lactobacilli e bifidobatteri. Ottimi alimenti sono anche aceto di mele, kefir, yogurt e cibi fermentati. Ogni giorno a colazione o merenda mangia uno yogurt con zenzero fresco grattugiato (riattiva la peristalsi) e aggiungi 4 o 5 pinoli.
Un aiuto in più con l'aloe vera
Le sue foglie verdi e carnose custodiscono un gel trasparente denso di nutrienti, da cui si ricava un succo che ha azione antinfiammatoria, depurativa e riequilibrante sulle mucose intestinali e sulla flora batterica. E' utile soprattutto se tendi a soffrire di irregolarità intestinali. In commercio trovi diversi prodotti a base di aloe vera, da sola o abbinata ad altri ingredienti naturali che concorrono alla purificazione dell'organismo. Puoi assumerne un misurino ogni mattina, 30 minuti prima di colazione. Se hai una bella pianta in casa, cosa peraltro consigliabile per vari utilizzi, taglia una foglia, togli tutta la pellicina verde (tagliando prima le strisce laterali), e utilizza il gel, ricavandolo con molta attenzione con un cucchiaino. Mettilo in un barattolino con alcol a 90° e lascia in infusione per almeno due o tre giorni. Quando è il momento di utilizzarlo, lo puoi diluire in qualunque altra bevanda, un cucchiaino alla volta.
Fonte: Riza Alimentazione Naturale







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