martedì 21 febbraio 2023

MANDORLE DOLCI, GOCCE DI GIOVINEZZA

LE MANDORLE SONO TRA LE PRINCIPALI FONTI DI VITAMINA E, LA SOSTANZA CHE PIU' DI TUTTE LE ALTRE INNESCA I MECCANISMI ANTINVECCHIAMENTO DELL'ORGANISMO.

La loro prima patria è stata l'Asia centrale, ma, come dimostrano le innumerevoli ricette tradizionali della cucina italiana, dalla pasta di mandorle ai cantucci, non si può negare che le mandorle abbiano trovato un terreno fertile e un clima propizio nel bacino del Mediterraneo, in particolare nel Sud Italia. 

Simili a gocce candide e lisce, questi semi oleosi sono fonte privilegiata di grassi insaturi, vitamina E, proteine, fibre. Ecco perché sono alleate della salute cardiovascolare, mantengono giovani i tessuti e riducono massa grassa e colesterolo. 


PILLOLE QUOTIDIANE CONTRO LE RUGHE

Le mandorle sono tra le più ricche di vitamina E, ovvero tocoferolo, ne contengono 26 mg per 100 grammi (il nostro fabbisogno quotidiano è di 8 mg).
La sua comprovata azione antiossidante mostra i propri effetti soprattutto a livello cutaneo, perché mette un freno al fotoinvecchiamento e favorisce il rinnovamento della pelle. Oltre a contrastare i radicali liberi, la vitamina E mantiene giovane l'organismo anche perché preserva la buona funzionalità di cuore, vista e cervello e "protegge" la vitamina A, che a sua volta agisce contro i radicali liberi. 
Il fegato è in grado di immagazzinare una piccola scorta di vitamina E, da liberare quando la minaccia dei radicali liberi si fa urgente. Ma è una scorta limitata: per questo è importante prendere la buona abitudine di assumere una porzione di semi ogni giorno, pari a circa una decina di mandorle. Ricorda che i benefici delle mandorle, però, si annullano se ne mangi troppe, perché assumeresti una dose esagerata di calorie. 

Grassi buoni. I grassi più abbondanti nelle mandorle sono l'oleico monoinsaturo (lo stesso dell'olio evo), e l'alfa linoleico polinsaturo. Il primo ha effetto antiossidante e anticolesterolo, quindi previene l'aterosclerosi. Il secondo agisce come antiaggregante, fluidificante del sangue e antinfiammatorio. Il cuore ringrazia!

Con la buccia. La sottile buccia marrone delle mandorle, appena sotto al guscio, non va scartata. Questa parte infatti è ricca di fibre ad azione prebiotica (cioè che nutrono la flora batterica buona dell'intestino) e anche di polifenoli antiossidanti, che si schierano al fianco della vitamina E nella lotta all'eccesso di radicali liberi. 

Un vero integratore. Nella mandorla spiccano alcuni minerali che sostengono corpo e cervello: il potassio, il fosforo, il magnesio, il calcio, il ferro e anche lo zinco. Non mancano le vitamine B, che partecipano al metabolismo cellulare e al buon funzionamento del sistema nervoso. 

CONSUMATE PRIMA DI PRANZO AIUTANO A RIDURRE LA MASSA GRASSA

Un importante studio dell'Università Coreana, pubblicato nel 2017, ha dimostrato che aggiungere le mandorle alla propria dieta quotidiana aiuta a ridurre la massa grassa, cioè la quantità di lipociti presente nel corpo connessa al sovrappeso e più in generale allo stato di salute. Per ottenere questo effetto sul grasso corporeo, il momento migliore per mangiare le mandorle è appena prima dei pasti.

I ricercatori hanno preso in esame 227 coreani tra i 20 e i 39 anni, per 16 settimane. Un terzo dei partecipanti ha mangiato una porzione di mandorle ogni giorno prima dei tre pasti principali, un terzo come spuntino pomeridiano e un terzo non le ha mangiate (gruppo di controllo). E' emerso che il gruppo che aveva assunto mandorle prima dei pasti, già dopo 8 settimane, mostrava una buona riduzione della percentuale di massa grassa e di grasso viscerale rispetto al gruppo di controllo. 
Una parte dei partecipanti ha mangiato ogni giorno la stessa porzione di mandorle all'ora di merenda. In questi soggetti è stato osservato, già dopo 8 settimane, un netto calo dei livelli di colesterolo LDL e totale. In generale, insomma, possiamo dire che la giusta quota di mandorle nella dieta possa aiutare a migliorare il profilo lipidico dell'organismo, ma è fondamentale che lo stile di vita sia complessivamente sano ed attivo. 

Insieme al selenio, l'effetto ringiovanente è raddoppiato. Lo trovi nel lievito di birra, nei cereali integrali, nel tonno, nei frutti di mare e nelle uova. Prepara un'insalata tiepida o fredda di farro integrale o quinoa con tonno al naturale, cavoletti di Bruxelles, foglie di menta, un filo di olio evo e mandorle in scaglie, è un pieno di gioventù!

Con la vitamina A, l'effetto dura di più. Il mango è ricco di vitamina A, dunque usalo a colazione, frullato con un bicchiere di latte di mandorle e un cucchiaio di semi di chia, Guarnisci con mandorle, le cui proteine bilanciano gli zuccheri del mango. 

Scegli quelle italiane. Quelle siciliane, in particolare, hanno tre volte più polifenoli di quelle californiane! Ma, in generale, le varietà italiane sono più ricche di nutrienti rispetto a quelle che arrivano dal Sud America, Stati Uniti e Spagna, dove le coltivazioni sono molto intensive. 

Fonte: Riza Alimentazione Naturale











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