Conosci l'Okra? Da noi è ancora una novità, ma sulle tavole indiane o africane l'okra (o gombo) è una presenza quotidiana. Viene chiamata anche "zucchina mediorientale", ma la sua produzione è già cominciata anche in alcune regioni italiane, come il Lazio, la Sicilia, la Sardegna. Nell'aspetto verde e allungato ricorda molto i friarielli campani, ma il sapore è decisamente diverso: hanno un retrogusto delicato e dolciastro simile all'asparago e una polpa gelatinosa e filamentosa che viene sfruttata per addensare le zuppe e le minestre. Proprio nella polpa sono racchiuse diverse proprietà nutrizionali davvero interessanti.
Una crema deliziosa che aiuta a dimagrire
Con un bassissimo apporto calorico di 30 calorie per 100 grammi, e una consistenza cremosa, l'okra è un valido alleato nella gestione del peso: la mucillagine cattura i responsabili numero uno dell'aumento di peso, ovvero il glucosio e il lipidi, mentre la fibra solubile (quasi 4 grammi ogni 100) aumenta lo svuotamento del tratto intestinale e riduce l'assimilazione dei grassi. E' in grado di saziare a lungo e soddisfare il palato, soprattutto per chi ama le vellutate: prova a sostituire le patate con una manciata di okra opportunamente lavato e mondato delle punte. Una zuppa tiepida di okra, cipolla, peperone rosso, salsa di pomodoro e una spruzzata di succo di limone, dà una sferzata al metabolismo e offre una piacevole sensazione di cremosità.
Ricco di acido folico, molto utile in gravidanza
L'okra è uno degli ortaggi più ricchi di acido folico, detto anche vitamina B9: ce ne sono 88 mg per 100 grammi. Soddisfare il fabbisogno di questa vitamina è importante soprattutto per le donne incinte, perché assicura il corretto sviluppo dell'embrione e del feto. Prova l'okra in una frittata fatta con spinaci e tonno al naturale. Sia il tonno che le uova contengono piccole di vitamina B12, complementare alla B9.
Durante la menopausa aiuta remineralizzarsi
Se le vampate non ti danno tregua, introduci l'okra nella dieta. In premenopausa e menopausa l'organismo perde potassio a causa delle vampate ed è importante reintegrare questo minerale. Prova un'insalata fresca di okra a tocchetti, fagioli bianchi e rucola con olio d'oliva, sale e pepe: ripristini l'equilibrio elettrolitico, aumenti la densità ossea e apporti anche magnesio, che stabilizza l'umore.
I semi sono proteici come la soia
I semi dell'okra sono ricchi di lipidi e proteine e contengono lo spettro completo degli aminoacidi essenziali, proprio come la soia. Nella mucillagine dell'okra c'è un importante contenuto di composti bioattivi come il carotene, l'acido folico, la tiamina, la riboflavine, la niacina e una discreta quota di vitamina C, oltre 21 mg per 100 grammi.
Una bomba di fibre e antiossidanti
I maggiori punti di forza dell'okra però sono il contenuto di fibre solubili e di antiossidanti, in particolare la quercetina, che è responsabile al 70% della sua attività antiossidante. La combinazione tra fibre e antiossidanti previene alcune malattie metaboliche, come i diabete e l'ipercolesterolemia, perché riduce l'assorbimento intestinale del glucosio, abbassando i livelli di insulina e del colesterolo. Lo conferma anche una ricerca su cavie che ha riscontrato come i polisaccaridi dell'okra fossero in grado di abbassare i livelli di colesterolo, oltre a prevenire la formazione di tumori nel tratto gastrointestinale. Prova ad esempio a bere ogni mattina un bicchiere di acqua filtrata dove avrai lasciato in infusione tutta la notte due okra a tocchetti: abbassi il livello di zuccheri nel sangue e migliori lo smaltimento di tossine intestinali. Occhio se si è già in cura per il diabete: l'okra è associata anche ad un minore assorbimento della metformina (il farmaco che si usa nel diabete).
Minori danni ai reni
Un consumo regolare di okra è associato ad una minore comparsa di danni ai reni: uno studio pubblicato sul Jilin Medical Journal ha rilevato che i pazienti che consumavano abitualmente l'okra presentavano una migliore conservazione dei reni. Questo è molto importante per i diabetici, solitamente colpiti proprio dalle malattie renali.
Dove trovare l'okra
Nei supermercati più forniti, o negli ortofrutta specializzati, puoi trovare l'okra in commercio nei mesi estivi, proprio come i peperoni o i pomodori, che sono ortaggi di produzione estiva. Online è possibile acquistare la polvere di Okra, che però è di provenienza cinese, e richiede un lungo periodo di attesa per la spedizione. Un'altra polvere di Okra, di produzione araba, sembra essere più facile da acquistare. Onestamente non sono in grado di fornire una recensione a questi prodotti, ma sarà mia cura farlo appena possibile. Una cosa più semplice potrebbe essere la semina, sia in vaso che in terreno. Qui trovi i semi o i pezzetti, per dedicarti alla tua coltivazione casalinga, anche perché i fiori sono molto belli.
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