Le uova non possono essere mangiate senza misura: si raccomanda di non superare le 2-3 uova intere a settimana. L'albume da solo, invece, può essere consumato più tranquillamente, come pasto proteico, per esempio a colazione. Per non eccedere bisogna giocare di strategia: il consiglio è stabilire il menu settimanale in anticipo, così da distribuire le uova intere e gli albumi nella maniera migliore.
Non esagerare, occhio alle uova nascoste
Attenzione alle uova utilizzate per cucinare altre cose, ad esempio sughi, pasta fresca, dolci e torte salate, o che si trovano negli impasti di alimenti industriali confezionati. Anche queste pesano sul conteggio finale di uova consumate settimanalmente. Quando se ne mangiano troppe, bisogna evitare le uova nella settimana successiva, seguendo un regime alimentare equilibrato e aumentando leggermente l'attività fisica, il miglior strumento di pulizia del nostro corpo.
Non necessariamente intere
Come abbiamo accennato, però, l'uovo non va mangiato obbligatoriamente intero. Tutt'altro. Puoi separare l'albume e usarlo da solo: sbattuto con la forchetta o montato a neve, incorpora aria, si gonfia e diventa perfetto per preparare crepes e frittate leggere. Si può usare anche come legante nei tortini e nei pasticci di verdura. Portare in tavola solo l'albume significa scegliere di mettere nel piatto la parte più magra e proteica dell'uovo, priva di colesterolo e con un apporto calorico minore.
Sì alla curcuma
Aggiungi all'albume un cucchiaino di curcuma e un pizzico di pepe nero, che ne migliora l'assimilabilità. In questo modo rendi il preparato più antiossidante e gli conferisci il classico colore giallo che altrimenti, data l'assenza del tuorlo, ovviamente non ci sarebbe.
Un aiuto per gli sportivi
Uova a merenda? Solo se poi ti alleni. Prima dell'
attività sportiva si consiglia un muffin salato o una piccola crepe con farina di mandorla o nocciola, le proteine dell'uovo ne fanno un'ottima merenda a ridotto apporto di zuccheri, per assicurarsi l'energia più adatta da spendere nello sport.
A colazione sono un risveglio dimagrante
Qual è il momento migliore per consumare l'uovo? Sicuramente il mattino, per una colazione proteica e dimagrante, o la sera. A colazione l'uovo intero è perfetto alla coque, in camicia o sodo o strapazzato. Un'alternativa è la crepe di albumi: puoi prepararla con farine proteiche di legumi e condirla con un velo di miele, sciroppo d'acero o marmellata. Aggiungi una spremuta o un estratto fresco.
A cena, sempre insieme a tante verdure
Anche la
cena è un buon momento per l'uovo, che è un secondo proteico e digeribile, ideale da consumare in alternativa a carne bianca, pesce, legumi e formaggio. E' bene abbinarlo a tante verdure ricche di fibre, ad esempio spinaci, cime di rapa, cipolle, pomodori, etc...
L'errore da non fare, non cucinarle con olio o burro
Esagerare con i condimenti, come può accadere se si preparano le uova al tegamino o strapazzate, è un errore. Fritto in olio o burro l'uovo raddoppia il suo contenuto di grassi e calorie. E' già ricco di grassi di per sé e se andiamo ad aggiungerne peggioriamo l'apporto nutrizionale. Il calore non altera le vitamine e i minerali presenti, ma occorre evitare la classica crosticina abbrustolita. Meglio cuocere le uova in acqua o in pentole antiaderenti, o al vapore. Sono ammessi invece un goccio di latte oppure salsa di pomodoro.
Il wok è una buona risorsa. Cuoce l'alimento utilizzando il suo giro di vapore, l'ideale per una frittata senza olio. Le uova si possono anche cuocere nel forno, sgusciate in una cocotte, per 5 minuti. Anche il microonde permette di evitare i grassi e di usare basse temperature: l'uovo in camicia è pronto infatti in pochi secondi.
Fonte: Riza Alimentazione Naturale
Con il contributo della Nutrizionista Laura Cominato
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