venerdì 7 aprile 2023

APRILE A TAVOLA

Tante possibilità di salute fra gli ortaggi e i frutti disponibili in questo mese.

La nespola

Primizia vitaminica che dona immediato vigore

Morbida e succosa, la nespola, già al primo morso, rivela un delizioso equilibrio tra dolcezza e acidità. L'inconfondibile frutto arancione, che inizia ad essere di stagione proprio ad aprile, era noto già ai Romani. Ricca di antiossidanti, vitamine del gruppo B, magnesio e potassio, la nespola è diuretica, saziante, rinvigorente e in più riattiva delicatamente l'intestino. Provala in un centrifugato casalingo insieme a una mela e a rizoma fresco di zenzero grattugiato e bevi a colazione con uno yogurt greco.


 I lupini

Proteine verdi che saziano a lungo

In primavera vale la pena riscoprire questo legume che, fin dall'antichità, è stato coltivato in Medio Oriente e nell'area mediterranea. Grazie alla ricchezza di acqua e proteine e alla presenza di ferro e potassio, i lupini sono alimenti energizzanti e diuretici e, secondo alcuni studi, sono utili anche per prevenire l'eccesso di colesterolo nelle arterie. Vanno consumati rigorosamente dopo la cottura: provane 4-5 a merenda per placare la fame e rinnovare le energie psicofisiche fino a fine giornata. Oppure mettili in una saziante e sostanziosa insalata primaverile insieme a fave, carote, cipolla rossa e sedano.


 

L'ortica

L'erba selvatica alleata del sangue

Lontana parente della menta, l'ortica è un'erba ricca di virtù benefiche. Aprile è il mese migliore per raccoglierla, tagliandone le cimette (usando dei guanti di gomma!). Lasciala in ammollo per qualche ora per privarla dell'effetto urticante e usala per realizzare tisane e succhi o anche in insalate di cereali tiepide. L'ortica favorisce l'ossigenazione e l'alcalinizzazione del sangue ed è particolarmente ricca di ferro: ne ha quasi il doppio degli spinaci!


I succhi primaverili rinnovano le acque interne

Con i frullati di sedano, carote viola e germogli, doni ai reni una benefica pioggia che spazza via le tossine stagnanti.

Aprile segna definitivamente il trionfo della primavera. E' il mese della fioritura e della rinascita, tanto che il suo stesso nome potrebbe derivare da Afrodite o da aphros, la spuma dalla quale, secondo il mito, è nata la dea dell'Amore. Come ci ricordano innumerevoli motti popolari, aprile è anche il mese delle acque: le piogge imprevedibili inondano i campi e gli orti, dissetando le piante che in estate daranno i frutti più succosi e saporiti. Regala anche al tuo corpo una rigenerante pioggia interna primaverile. Proprio questo mese, la natura offre ortaggi alleati soprattutto della buona funzionalità dei reni, gli organi che più di tutti sono legati all'elemento acqua, alla depurazione, ma anche, indirettamente, alla salute di cuore (perché influenzano la pressione sanguigna), pelle e apparato digerente. 



Bevi regolarmente nel corso di tutta la giornata, alternando l'acqua minerale a infusi di ortica e bardana: queste erbe diuretiche sono perfette per rinnovare le acque della nostra sorgente interna, ripulendo le vie urinarie ed eliminando le tossine liquide stagnanti. 

Agli spuntini sorseggia centrifugati di sedano, crescione e spinacini crudi o frullati a base di barbabietola, carote viola e una manciata di germogli di alfa-alfa. Asparagi e lattuga sono alimenti prediletti per i pasti: meglio accompagnarli con fave e lupini, ottime fonti proteiche alternative ai cibi di origine animale, che in eccesso, possono affaticare i reni. Da limitare, per lo stesso motivo, anche lo zucchero bianco: scegli la dolcezza naturale delle fragole e dei primissimi frutti di bosco, preziosi alleati delle vie urinarie. 



Fonte: Riza Alimentazione Naturale

Nessun commento:

Posta un commento