giovedì 27 aprile 2023

LA DIETA ANTIRUGHE = PIU' COLLAGENE DAGLI ALIMENTI

Il collagene è fondamentale per mantenere la pelle elastica, ma col tempo il corpo ne produce sempre meno e servono rinforzi. Di solito sentiamo nominare il collagene come ingrediente nelle creme antietà. Effettivamente questa proteina gioca un ruolo fondamentale nella struttura e nell'elasticità di pelle e tessuti. Il problema è che con il passare del tempo il nostro corpo ne "fabbrica" sempre meno. La soluzione? I cibi che, grazie ai nutrienti che apportano, ne stimolano la produzione.


La proteina più presente nel corpo

Il collagene è la proteina più rappresentata nell'organismo umano. E' il principale elemento fibroso di pelle, tendini, cartilagini, ossa, denti, membrane, cornee e vasi. Il collagene è responsabile della protezione meccanica dell'organismo da parte della pelle, del benessere della cute e di alcuni altri organi, della prevenzione della disidratazione cutanea, del mantenimento dell'elasticità e tonicità dei tessuti e della minimalizzazione delle rughe.

Inizia a diminuire dai 25 anni

Il nostro organismo è in grado di produrre il collagene, sono le cellule del tessuto connettivo, i fibroblasti, a generarlo. Con il passare degli anni però, si assiste ad una fisiologica riduzione della sua produzione: comincia a diminuire dai 25 anni e i primi effetti, sotto forma di rughe, si fanno notare dopo i 35. La struttura epiteliale diventa meno forte e la cute diviene meno elastica. 


Lo stile di vita è importante

Gli esperti concordano sul fatto che la corretta alimentazione sia la migliore arma per mantenersi giovani dentro e fuori. Ma ci sono altri fattori che intaccano le nostre riserve di collagene, accelerandone la perdita, ed è importante fare caso anche a questi aspetti. In generale si tratta di tutte quelle azioni che aumentano la produzione di radicali liberi nel corpo, ma non solo, ecco un breve elenco:
  • Eccessiva esposizione al sole
  • Fumo attivo e passivo
  • Contatto con sostanze inquinanti e tossiche
  • Stress psicofisico
  • Cambiamenti ormonali della menopausa
  • Assunzione di farmaci che inibiscono il corretto assorbimento di vitamine e sali minerali. 

Come si stimola la produzione di collagene?

  1. Il licopene è un grande protettore del collagene, difende la scorta naturale dall'aggressione di inquinamento e raggi ultravioletti. La più abbondante fonte di licopene sono i pomodori, che però non sono ancora freschi di stagione (lo saranno da giugno in poi). Per ora punta sulla passata di pomodoro bio, che è ancora più ricca di licopene rispetto al vegetale fresco, e anche su barbabietole e ciliegie, che già da fine mese iniziano a comparire sui banchi del mercato. Poi, quando il clima si farà più caldo, non farti mancare albicocche e angurie. 

  2. La vitamina C è un antiossidante fondamentale per la sintesi del collagene. I peperoni rossi sono un alimento che ne contiene un'altissima percentuale: ben 166 mg su 100 grammi di prodotto crudo. Poiché termosensibile, la vitamina C è in parte dispersa quando l'alimento viene cotto. Altre buone fonti di vitamina C di stagione sono i kiwi, i ribes, i broccoletti di rapa, la rucola, le fragole e le arance. Anche la vitamina A è fondamentale per una pelle sana e stimola a sua volta la naturale produzione di collagene. La trovi in carote crude, mango e albicocche, ma anche nelle patate, che in più apportano selenio, che stimola la produzione di un potente antiossidante (il glutatione). 
  3. Gli aminoacidi essenziali sono coinvolti nella produzione di collagene. Il tuo corpo non può sintetizzarli da solo, ma deve assumerli attraverso il cibo. Quindi è fondamentale inserire nell'alimentazione una quantità sufficiente di proteine che li contengano. I tre aminoacidi più comuni sono la lisina, la prolina e la glicina. Il tacchino è un'ottima fonte della prima. Se sei vegetariano, puoi assumere gli aminoacidi essenziali da fonti proteiche vegetali, quali soia (soprattutto il tofu) e anacardi. Anche le uova, consumate con moderazione, sono utili: il tuorlo è ricco di colina, una vitamina del gruppo B che è convertita nell'aminoacido essenziale glicina, coinvolto nella produzione di collagene. altre ottime fonti di colina sono i ceci, i fagioli, il tacchino, il salmone e il cavolfiore. 

  4. Gli Omega 3 proteggono la pelle da rughe e segni del tempo. Questi acidi grassi, presenti naturalmente nel salmone, leniscono le infiammazioni e aiutano a prevenire la rottura delle fibre di collagene causata da agenti esterni. Il pesce non ne è l'unica fonte, trovi gli Omega 3 anche in avocado, noci, germe di grano e semi di lino. Una mossa furba è dunque quella di iniziare a fare scorta di questi indispensabili nutrienti già dal mattino, a colazione. L'ormai classico toast proteico fatto con pane nero integrale, un paio di fettine di salmone affumicato e un quarto di avocado è un ottimo esempio. Se sei abituato a mangiare lo yogurt, puoi arricchirlo con un cucchiaino di semi di lino tritati. La frutta fresca (intera o centrifugata) ben si sposa con 3-4 noci sgusciate al momento. 

  5. Semi di girasole, mandorle e nocciole sono fonti di vitamina E, antiossidante che rallenta l'invecchiamento cellulare. Bastano 30 grammi di semi di girasole tostati per garantire al tuo corpo il 37% della dose quotidiana necessaria di vitamina E. se ti viene fame tra i pasti, una porzione di questi semi (o di mandorle, o di nocciole) è un ottimo spuntino antietà. 

Fonte: Riza Alimentazione Naturale, con la consulenza della dottoressa Amelia La Malfa, biologa nutrizionista di Firenze. 

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