domenica 2 aprile 2023

LO ZENZERO - Prodigioso rimedio per stomaco e colon

Digestivo, antinfiammatorio e carminativo: è un vero toccasana contro gonfiore, mucose irritate e dispepsie.

Un legame che dura da millenni, quello tra lo zenzero e i popoli di tutto l'Oriente: non c'è tradizione che non abbia riservato il giusto spazio a questa radice della famiglia delle Zingiberacee e alle sue proprietà antiossidanti, digestive, antinfiammatorie, depurative e corroboranti. In Europa lo zenzero e la sua fama sono arrivati più tardi, al seguito dei soldati di Alessandro Magno, al ritorno dalle campagne in Asia. Inizialmente usato come medicina e poi relegato al ruolo di condimento culinario, oggi lo zenzero è finalmente e definitivamente tornato in auge in Occidente, complici i diversi studi scientifici che ne hanno confermato le proprietà che già le tradizioni antiche avevano intuito. 


Il dono prezioso dell'Estremo Oriente

I principi attivi dello zenzero ( ne sono stati identificati almeno 115 diversi!) si concentrano nel rizoma, la parte carnosa bianco-giallastra, dal tipico sapore che pizzica la lingua. Particolarmente ricco di minerali (potassio, magnesio e calcio) e interessante fonte di vitamine B, lo zenzero ha il suo primo punto di forza nella presenza di gingeroli e shogaoli. Questi principi attivi sono i principali responsabili degli effetti benefici dello zenzero. Tra questi, molti sono a vantaggio dell'apparato gastrointestinale, a partire dalla capacità di alleviare il senso di nausea in modo efficace e rapido, agendo non sul sistema nervoso centrale (come fanno i farmaci antiemetici) ma direttamente a livello gastrointestinale. 


Toglie i pesi dopo i pasti

Consumare regolarmente lo zenzero, mantiene lo stomaco efficiente: evita il rischio di dispepsie, pesantezza dopo i pasti e tensioni e dolori addominali dovuti ad un rallentamento digestivo e a conseguenti meteorismo e fermentazioni. I gingeroli contribuiscono alla produzione dei succhi gastrici e al processo di peristalsi lungo le pareti di esofago, stomaco e intestino. 

Glicemia ok: previene anche il diabete di tipo 2

Secondo i ricercatori dell'Università di Scienze Mediche di Tehran, un consumo regolare di zenzero aiuterebbe i pazienti a contrastare il diabete di tipo 2. Sempre merito di gingerolo e shogaolo: sono loro che vanno ad influire anche sulla sensibilità all'insulina dell'organismo, oltre che sulla capacità delle cellule muscolari e adipose di assorbire più glucosio.

Pelle più liscia, ecco perché è un elisir di eterna giovinezza

Il gingerolo contenuto nel rizoma di zenzero è anche un efficace antiage. Il suo potere antiossidante mantiene la pelle giovane e in salute, grazie all'azione di contrasto ai dannosi radicali liberi, che in eccesso, favoriscono l'invecchiamento e la degenerazione delle cellule. Inoltre lo zenzero aiuta la produzione del collagene, una proteina fondamentale per mantenere la pelle elastica e compatta. 

Come decotto, se lo bevi sgrassa la ghiandola epatica

Bere una tazza di decotto allo zenzero con succo di limone è un buon modo per disintossicare la ghiandola epatica. Uno studio iraniano ha notato che consumare zenzero per 12 settimane ha ridotto il grado di steatosi non alcolica, cioè il fegato grasso. Il consumo della spezia è in grado di ridurre i grassi nel sangue, limitandone l'assorbimento da parte del fegato. 


E' un antidolorifico naturale pronto da servire in tavola

Secondo uno studio, contro l'osteoartite lo zenzero funziona meglio dell'ibuprofene. In più aiuta a trovare sollievo dai dolori muscolari.

Una ricerca portata avanti dall'Università di Copenaghen ha dimostrato che la radice sarebbe più efficace dell'ibuprofene, soprattutto nel trattamento di dolori articolari come artite reumatoide e osteoartite. L'azione dell'estratto di zenzero è stata osservata in vitro sia su cellule sane che su cellule colpite da artrite e confrontata con quella dell'ibuprofenene e del cortisone. A sorpresa, l'ibuprofene, uno tra i farmaci antidolorifici più comuni disponibili in commercio, non ha modificato la produzione delle citochine, molecole proteiche in grado di causare infiammazione e scatenare il dolore. Sia il cortisone che l'estratto di zenzero, invece, hanno avuto un impatto positivo nel diminuire il dolore.

Sollievo ai muscoli

Una conferma è arrivata anche dal Centro per gli affari medici dei veterani di Miami, dove 247 pazienti con osteoartite al ginocchio hanno provato meno dolore e ridotto il consumo di farmaci dopo aver consumato regolarmente estratto di zenzero. Una ricerca del 2010 ha suggerito invece che usare un paio di grammi di zenzero in cucina per 11 giorni possa limitare i dolori muscolari legati ad attività fisica e allenamenti intensi. I soggetti hanno confermato che lo zenzero non ha effetto immediato, ma riduce la progressione del dolore giorno per giorno. Utilizza preferibilmente zenzero biologico in polvere, qui lo trovi su Amazon

Tre ricette nel bicchiere

Da solo lo zenzero è senz'altro efficace, ma in coppia fa prodigi. Ti suggeriamo qualche abbinamento utile per la salute. Se lo usi nelle tue ricette invece, che sia fresco o secco, aggiungilo soltanto a fine cottura. 

Con il mango

Il tangawizi, bevanda africana a base di zenzero e mango, è un ottimo rimedio per lenire le infiammazioni e un potentissimo antiossidante, dato che il mango è un frutto ricchissimo di vitamine antiage. Preparane una versione casalinga: mixa mezzo mango, una tazza di succo di arancia e un cucchiaino di zenzero in polvere. 


Con carote e limone

Metti nel mixer 3 carote, 2 arance, il succo di un limone e 3 cm di radice di zzenzero. 
Frulla e diluisci con acqua a piacimento. Decora il drink con 3 mandorle, così da meglio assimilare le vitamine che contiene. Questo frulla è ricco di vitamina C, che insieme ai gingeroli dello zenzero, ti aiuta a superare i malanni e i raffreddamenti di stagione. 

Con il tè verde

Il tè verde allo zenzero disintossica stomaco e intestino, drena i liquidi in eccesso e favorisce lo scioglimento del grasso corporeo. Inoltre abbassa il colesterolo nel sangue e ti fa smaltire le tossine. Un'unione fortunata facilissima da ottenere: metti in acqua fredda due fettine di zenzero fresco e porta ad ebollizione. Spegni il fuoco e lascia passare 2 minuti. Poi aggiungi 5 grammi di tè verde. Lascia riposare 5 minuti, filtra e bevi. 


Fonte: Riza alimentazione Naturale




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